Servizi alberghieri più importanti: I viaggiatori scelgono la colazione ed il Wi-fi gratuiti [#Infografica]

Il Wi-fi gratuito in camera continua ad essere il servizio più gradito, anche se molti viaggiatori stanno apprezzando sempre di più la colazione gratuita, questo secondo il Sondaggio sui Servizi di Hotels.com.

Non c’è da stupirsi che il Wi-fi sia il servizio in camera più apprezzato, perché la necessità di essere sempre connessi è fondamentale. Altre caratteristiche importanti per i viaggiatori sono le dimensioni della doccia e della stanza.

Tuttavia il sondaggio ha scoperto che il cibo sta diventando un fattore importante. Relativamente ai servizi più importanti esterni alla stanza, la colazione gratuita si trova in cima alla lista, seguita dalla presenza di un ristorante in hotel. La presenza del Wi-fi negli spazi comuni è segnalata fra i servizi più richiesti. “Altri servizi popolari come il parcheggio, le camere per non fumatori e le piscine sono diventati più standardizzati e ora vediamo che i viaggiatori danno più valore alla qualità del cibo e alla varietà che viene offerta, una ottima notizia per tutti i gourmet!” dice Taylor L.Cole, APR travel expert per Hotels.com.

Top 10 dei Servizi più Importanti dell’Hotel

1 Colazione gratuita
2 Ristorante
3 Internet / Wi-Fi gratuito
4 Parcheggio
5 Reception 24 ore
6 Hotel per non fumatori
7 Piscina
8 Bar
9 Aria condizionata
10 Caffè/Te nella hall

Top 10 dei Servizi più Importanti in Camera

1 Internet / Wi-Fi gratuito
2 Doccia
3 Dimensioni della stanza
4 Televisione
5 Aria Condizionata
6 Caffè/Te
7 Camere non fumatori
8 Biancheria da letto di qualità
9 Pulizie quotidiane
10 Tipo di materasso

Ecco di Seguito un’Infografica di Hotels.com con i servizi alberghieri più graditi dai clienti nel 2013:

infograficahotelscom

 

Fonti: Reuters e Hotels.com

Le recensioni sono state analizzate ed il migliore hotel di lusso al mondo è … [#Infografica by ReviewPro]

ReviewPro ha fatto un grandissimo lavoro! Ha analizzato 839.593 recensioni online di 1.692 strutture pubblicate durante il 2013 con lo scopo di determinare i migliori alberghi di lusso al mondo.

Questa è la prima relazione annuale State of the Review, soprannominata Top Luxury Hotel & Brand Report. La società ha rilasciato la classifica dopo l’analisi del suo Global Review Index, o GRI, che classifica gli hotels in base alla reputazione online e ai punteggi di soddisfazione della clientela.

La relazione analizza 84 brand in tutti e cinque i continenti ed ha anche scoperto che il numero totale delle recensioni di questi brand di lusso è salito del 35% rispetto al 2012.

Gli hotels sono stati divisi in tre categorie, i brand più grandi, cioè quelli con più di venti strutture, i brand più piccoli e gli hotels individuali.

E gli hotels di lusso con i migliori punteggi sono

Oberoi Hotel & Resorts siede sul gradino più alto del podio per quanto riguarda i brand con più di venti strutture, seguito da Four Seasons e Belmond Orient Express. Constance, Capella e Montage sono i migliori della categoria piccoli brand, mentre gli hotel individuali con i migliori punteggi sono il Palacio Nazerans (Orient-Express) a Cuzco, e il Jumby Bay di Antigua appartenente alla inglese Northern Belle and Rosewood.

Un certo movimento tra i brand ha mostrato che Orient Express, Jaz Hotels e Kempinkski Hotels hanno notevolmente migliorato le loro posizioni per quanto riguarda la reputazione online nel 2013.

Per quanto riguarda i siti web di recensioni, il cosidetto “gorilla” ha raccolto più preferenze: TripAdvisor è la fonte numero uno per le recensioni online.

Booking.com e Ctrip sono i successivi due siti più popolari, entrambi molto forti al livello internazionale e in Cina rispettivamente. Il cinese, il tedesco, il francese ed il giapponese sono le lingue più usate per le recensioni dopo l’inglese.

La composizione dei punteggi dell’ Indice di Recensione Globale è il seguente.

Grandi Brand:

Oberoi Hotels – 94.7%
Four Seasons – 92.3%
Orient Express – 92.1%
Park Hyatt – 91.3%
Taj Hotels – 91.0%

Piccoli Brand:

Constance Hotels – 93.7%
Capella Hotels – 93.6%
Montage Hotels – 93.0%
Firmdale Hotels – 93.0%
Andaz Hotels – 92.8%
Raffles Hotels – 92.6%

Migliori hotel di lusso valutati singolarmente:

Palacio Nazarenas, Orient-Express, Cuzco – 99.2%
Northern Belle, Orient-Express – 98.4%
A Rosewood Resort, Jumby Bay – 98.2%
The Oberoi Vanyavilas, Ranthambhore – 98.2%
Four Seasons Tented Camp, Golden Triangle – 98.0%

ReviewPro ha raccolto tutto questo in un infografica, suddividendo le aree specifiche di prestazione per brand alberghieri di lusso. Enjoy!

Infografica Review Migliori Hotel Lusso 2013

Seguendo questo link potrai scaricare il report intero di ReviewPro.

Fonte Articolo: Tnooz

Google sempre più attivo nel Settore Alberghiero: le ultime Notizie

Google si sta muovendo in modo convinto per giocare un ruolo sempre più importante nel settore delle prenotazioni alberghiere – anche correndo il rischio di fare arrabbiare alcune dei suoi più importanti inserzionisti. L’azienda, infatti, sta aggiungendo sempre più foto e recensioni ai propri listing di hotels e sta promuovendo in modo più aggressivo i suoi annunci “Hotel Price Ads” (HPA) che sponsorizzano i prezzi delle camere alberghiere, così come fanno altri meta-motori di ricerca.

L’idea è quella di incoraggiare sempre più viaggiatori a pianificare i propri viaggi usando Google. Durante il processo, Google, offre anche la possibilità di effettuare una prenotazione e gli esperti pensano che questo renderà sempre più preziosi i “referral links”, portando le agenzie e gli alberghi a pagare di più per ogni click su Google Ads. Sta anche incoraggiando sempre di più gli albergatori a pubblicare le loro tariffe dirette (con il proprio booking engine) su Google, non passando più per le OTA.

Come ultima mossa Google ha stretto un accordo di licenza che gli darà accesso alla tecnologia del software di prenotazione della startup Room 77 aumentando così il numero di ingegneri che lavorano al team di ricerca alberghiera.

Il mercato potenziale è molto grande. Soltanto negli Stati Uniti lo scorso anno la spesa per viaggi e turismo è stata di 450 Miliardi di dollari, e, secondo il World Travel & Tourism Council, ci si aspetta una crescita del 3,5% per quest’anno.

La mossa è comunque rischiosa: le agenzie di viaggio online sono tra i maggiori inserzionisti di Google. Mark Mahaney di RBC Capital Markets ha stimato che il Gruppo Priceline spenderà più di 1,5 Miliardi di dollari nel 2014 per gli annunci su Google e Expedia probabilmente un altro Miliardo. Questi due colossi rappresentano circa il 5% dei profitti di Google per quest’anno, anche se l’azienda ha più di un milione di clienti che acquistano annunci pubblicitari.

Fonte: HotelMarketing

Il Ceo di Room77 Drew Patterson conferma: Google ha acquistato la Licenza del nostro Software

Secondo una voce riportata da Bloomberg News, Room77, la startup metasearch per le prenotazioni alberghiere, ha inviato una lettera ai propri azionisti confermando che Google ha acquistato la licenza per il software di prenotazione. Questa mossa suggerisce che Google si sta muovendo in direzione del completo processo di prenotazione. E riuscirà a rafforzare il suo strumento di metasearch Google Hotel Finder.

L’Amministratore Delegato Drew Patterson ha confermato la notizia a Tnooz.

La startup manterrà il suo marchio. Tuttavia l’obiettivo principale dell’azienda rimarrà lo sviluppo di CheckMate, un servizio B2B per gli hotels acquisito l’anno scorso, con lo scopo di gestire le prenotazioni e i checkin online “mobile”.

“Pensa ad una piattaforma che consenta la comunicazione tra gli alberghi ed i loro ospiti e li aiuta a comunicare attraverso qualsiasi canale di distribuzione , indipendentemente da dove stia operando l’ospite.

“Che cosa cambierà ora?” Patterson risponde:

Una parte del team di ingegneri di Room77 passeranno a Google, come prevede l’accordo. Continueremo anche ad operare attraverso il nostro sito e le nostre applicazioni. Più che altro, il fatto che Google abbia acquistato la licenza dimostra la qualità della piattaforma abbiamo costruito.”

Room77

“Perché Google ha fatto questo accordo?” Patterson risponde:

“A parte il fatto che la nostra tecnologia è davvero stupefacente, ci sono altri due aspetti importanti. Il lavoro che abbiamo fatto sulla competitività del prezzo del singolo albergo è davvero fenomenale. Aggiorniamo spesso i prezzi e troviamo quelli più bassi, rispetto a tutti gli altri motori di ricerca. Indicizziamo più ricerche per la disponibilità.

Siamo gli unici che verifichiamo direttamente migliaia di hotels per controllare che la disponibilità sia reale. Visto l’aumento delle prenotazioni dopo un lungo periodo di recessione, questo rende il nostro prodotto più affidabile rispetto a quello offerto da altri. Inoltre offriamo “brand-to-book” (la possibilità di prenotare direttamente la struttura alberghiera, senza intermediari) . E’ facile completare la transazione, e non ci sono fregature per il consumatore.

Altre aziende che si occupano di metasearch hanno avuto difficoltà con le prenotazioni dirette. I consumatori rimangono frustrati se fanno una ricerca e pensano di prenotare direttamente un hotel, ma invece finiscono su un sito di prenotazioni intermediario.

Siamo davvero entusiasti. E’ una conferma per il nostro brand e continueremo ad investire in questo senso.”

L’azienda cederà a Google, Calvin Yang, uno dei co-fondatori, oltre a molti altri ingegneri. La compagnia ha guadagnato 43,8 Milioni di dollari fino ad oggi.

AGGIORNAMENTO: Una teoria che sta dietro la decisione di acquisizione della tecnologia suppone che molti alberghi abbiano avuto difficoltà ad interfacciarsi direttamente con Google Hotel Finder per i suoi requisiti di connettività, e che la tecnologia di Room 77 appunto, sarà la soluzione al superamento di questi ostacoli tecnici.

Fonte: Tnooz

Arriva il dragone: il mercato dei Viaggi online Cinese prende il volo. Fino 75 Miliardi $ entro il 2017.

Per il settore viaggi online della Cina è prevista una crescita a doppia cifra ogni anno, con un ricavo che arriverà a 75 Miliardi di dollari nel 2017.

iResearch, una azienda di ricerca cinese, ha pubblicato una proiezione di crescita per il mercato dei viaggi online fino al 2017.

Le compagnie di viaggi online cinesi sono spesso state al centro delle notizie grazie alla loro crescita, alle acquisizioni effettuate e alla strategia mobile. Secondo iResearch, i ricavi dalle vendite dei viaggi online in Cina toccheranno i 46 Miliardi di dollari nel 2014, 55 Miliardi nel 2015, 65 Miliardi nel 2016 e 75 Miliardi nel 2017.

PhoCusWright, nel frattempo, ha stimato che i ricavi per il mercato dei viaggi online in Cina arriveranno a 30,3 miliardi di dollari nel 2015, ma questo dato non include le prenotazioni tramite call center. PCW inoltre ha previsto che entro il 2015 il 24% delle prenotazioni di viaggio in Cina verranno effettuate online.

iResearch ha attribuito la crescita nel settore viaggi online all’aumento del volume dei pacchetti di volo più hotel prenotati. Prevede anche che i prossimi settori destinati a crescere siano quelli dell’autonoleggio e dei servizi taxi, contribuendo ad una ulteriore crescita del mercato dei viaggi sul web.

Crescita Mercato Cinese Viaggi Online

Per quanto riguarda i guadagni delle agenzie di viaggio online, vengono stimati a 2,36 Miliardi di dollari per il 2014, 2,93 Miliardi per il 2015, 3,64 Miliardi per il 2016 e 4,54 Miliardi per il 2017.

La crescita marginale del 2013 è attribuita alla vasta guerra in corso tra OTA sui prezzi, sia sui canali web e che su quelli mobili.
Gli utili trimestrali più recenti delle OTA più importanti del paese – Ctrip e eLong – segnalano una crescita dei ricavi, ed accennano anche a grandi investimenti nei rispettivi canali “mobile”.

La ricerca afferma che questa guerra dei prezzi fra OTA continuerà a persistere sui canali “mobile”. Accaparrarsi quote del mercato “mobile” sembra essere il nuovo campo di battaglia attuale delle OTA.

OTA Cinesi Ricavi

La classifica per ricavi delle OTA cinesi mette Ctrip in prima posizione con il 49,7% di quote di mercato, seguita da eLong con il 9,7% e 17u (che ha raccolto 82.5 milioni di dollari in un Investimento Serie C) con il 6,1%.

OTA Cinesi Quote di Mercato

 

Fonte: Tnooz

Sabre porta la ricerca su mappa degli hotels alle Agenzie di Viaggio

Sabre prevede di testare la tecnologia “Cerca su Mappa” con le Agenzie, consentendo loro di ricercare, comparare e prenotare gli hotels tramite un’interfaccia basata su mappa.

Il GDS (Global Distribution System) ha stretto una partnership con la società di tecnologia ZoomAndGo che ha creato la piattaforma su mappa. La tecnologia è stata progettata per organizzare tutti i contenuti frammentati , consentendo alle agenzie di confrontare le tariffe alberghiere da Sabre e da altre fonti.

Il sistema inoltre, consente di filtrare qualsiasi tariffa, aziendale o promozionale, per soddisfare la conformità delle politiche e gli accordi con i fornitori. Le ricerche possono essere effettuate per indirizzo, quartiere , codice aeroportuale e attrazioni locali, mentre i risultati possono essere filtrati contro una serie di criteri , tra cui la catena , il prezzo ed anche i servizi .

In una dichiarazione , Shelly Terry, vice presidente supplier merchandising di Sabre Travel Network, afferma che l’accordo offre anche agli alberghi più opportunità per vendere i loro prodotti. La piattaforma sarà infatti integrata con le capacità di acquisto e prenotazione già esistenti su Sabre Red Workspace.

Tutti i GDS hanno mostrato il desiderio di fare di più sul versante della distribuzione alberghiera: recentemente Amadeus ha acquistato Newmarket International per 500 Milioni di Dollari.

Nel frattempo Travelport sta progressivamente espandendo la sua piattaforma alberghiera Rooms and More, destinata allo svago e alle vacanze, in seguito all’acquisizione nel 2010 del motore di ricerca per viaggi Sprice.

Fonte Articolo: Tnooz

Trivago amplia il programma di “Mystery Guest” per combattere le recensioni false

Dopo il lancio iniziale dell’anno scorso in Germania, Trivago introduce il suo progetto “Hotel Test” in Gran Bretagna e Irlanda.

Trivago Mystery GuestQuesto programma “Mystery Guest” presenta diversi aspetti: gli utenti si registrano come hotel tester e ricevono da Trivago dei compensi fino a 70 Sterline per il completamento di sondaggi oline che prendono in esame circa 400 criteri riguardo gli hotels dove hanno alloggiato.

I risultati e le recensioni sono pubblicati direttamente sul Meta-Motore (di proprietà Expedia) al fine di completare i profili degli hotels e integrare filtri per migliorare il processo di ricerca di Trivago.

I risultati dei test possono anche essere acquistati: al prezzo di di 2.000 sterline gli albergatori potranno ottnere i risultati di 20-100 tester che hanno pagato il prezzo intero per un soggiorno in un periodo di tempo che va da 2 a 6 mesi. Gli hotels avranno anche una finestra promozionale su Trivago durante il periodo in cui vengono testati, secondo il sito questo dovrebbe “garantire” tra 20 e 100 prenotazioni in più.

Le strutture riceveranno anche gli aggiornamenti settimanali dei risultati dei test, nonché, alla fine del periodo di prova, un confronto di mercato con le osservazioni dell’ ospite, che possono essere basate sulla posizione, sulla regione o sul numero di stelle, con benchmark nei confronti dei concorrenti.

In Gran Bretagna e Irlanda il programma mystery guest coinvolge 40 hotels in 10 città, tra cui Londra, Dublino, Edinburgo, Liverpool, Birmingham, Manchester e Glasgow. Il programma è già disponibile in 12 altre città europee incluse Roma, Madrid e Berlino.

Trivago afferma che il programma contribuisce a creare “profili alberghieri veri e accurati” e che sono stati effettuati più di 20.000 test su 600 strutture. Il 20% dei tester ha partecipato al programma in diverse città. Inoltre 100 albergatori tedeschi hanno acquistato i risultati, comprese anche alcune grandi catene.

Le aziende di viaggi online si stanno muovendo per garantire l’autenticità delle recensioni attraverso iniziative come Review Express di Tripadvisor, inaugurata circa un anno fa. Trivago ha anche lanciato un servizio beta di social booking che permette a gruppi di persone in modo collaborativo di ricercare e votare il miglior hotel per un soggiorno.

Fonte Articolo: Tnooz

Prenotazioni online non completate: i Migliori e i Peggiori [Infografica]

Quasi il 75% dei visitatori di siti web di viaggi decide di non completare una prenotazione, si tratta di una percentuale altissima – anche maggiore del settore “retail” nel complesso che presenta una percentuale del 71%.

SaleCycle, specialista del remarketing, ha stimato che l’abbandono del processo di prenotazione arriverà all’81% per il 2014. Di recente l’azienda ha pubblicato dei suggerimenti relativi alle tecniche di email remarketing al fine di recuperare le prenotazioni perse.

Un’infografica di SaleCycle spiega il tasso (previsto) di abbandono delle prenotazioni per ogni segmento di viaggio, i tassi di conversione con il remarketing via email, e le entrate generate per ogni email inviata. L’azienda ha analizzato circa 100 brand globali di viaggi (compresi Millennium Hotels, P&O Ferries e Hertz).

Il primato del tasso più alto di abbandono alle prenotazioni va alle agenzie di viaggio online, con circa l’89,1%, mentre il più basso é detenuto dai servizi di prenotazione alberghiera online, al 67,6%.

Il segmento autonoleggio si posiziona primo sia per la categoria “email open rate” (tasso di apertura delle emails) che per quella “email click through rate” (tasso di click su links presenti nella newsletter), rispettivamente al 57% e 28,3%. Le linee aeree hanno il tasso minore di “open rate”, mentre le crociere hanno i risultati peggiori di “click through rate”.

Per quanto riguarda la conversione delle email, gli autonoleggi sono in cima alla lista con il 36,2%. E’ interessante notare che per le agenzie di viaggio online le entrate generate per ogni email inviata arrivano alla notevole cifra di $188,93. Per esempio, quando vengono inviate 100 email ai clienti di una agenzia di viaggio online, ciascuna di queste in media genera una entrata di $188,93. Questa cifra è quasi tre volte superiore a quanto generato da ogni email per il settore autonoleggio, che si ferma a $54,70 per email.

Qui sotto è riportata la infografica dettagliata:

Tasso di Abbandono alle Prenotazioni SaleCycle

Fonte Articolo: Tnooz , Immagine: Israel21c

Google Hotel Finder diventa globale e viene integrato nei risultati di ricerca di Google

Google ha finalmente attivato il suo prodotto Hotel Finder su scala globale, compreso il supporto per le valute locali. Inoltre, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, l’India e la Nuova Zelanda saranno i primi paesi a ricevere la completa integrazione di Hotel Finder all’interno delle pagine dei risultati di Google – una mossa attesa da molti esperti di marketing alberghiero.

Google Hotel Finder

L’azienda ha ora reso disponibile il suo Google Hotel Finder su tutti i domini globali di Google attraverso l’URL ‘/hotels.’ Inoltre, molte versioni locali (non ancora tutte) mostrano le informazioni sulle tariffe in valuta locale.

Inoltre, in USA, Regno Unito, India e Nuova Zelanda viene visualizzato un box Google Hotel Finder su tutte le pagine dei risultati relativi a destinazioni alberghiere.

Il fatto che Google Nuova Zelanda abbia già integrato Hotel Finder all’interno dei risultati del motore di ricerca – mentre in Australia non è ancora stato fatto- potrebbe essere una indicazione che Google ha intenzione di integrare Hotel Finder in tutti i suoi domini locali.

Gli esperti di marketing alberghiero si aspettavano l’integrazione di Google Hotel Finder nelle pagine dei risultati di ricerca, una mossa per aumentare la base degli utenti ed avere uno strumento per generare prenotazioni alberghiere.

Google Hotel Finder ha anche introdotto alcune nuove caratteristiche come il tasto “Rooms” che permette al consumatore di accedere a tutte le informazioni circa le tipologie di camere di un hotel, comprese le tariffe (in origine, questa informazione si basava solo sulla camera doppia più economica al momento disponibile).

Per quanto riguarda gli Hotel Price Ads  e i Promoted Hotel Ads, Google non ha cambiato nulla, dall’ultima volta che abbiamo parlato dell’argomento. Google Hotel Finder mostra ancora 4 Hotel Price Ads per ogni hotel – compreso uno più evidente che è il Promoted Hotel Ad – oltre al link ufficiale al sito dell’hotel.

Tuttavia, come gli hotels potranno beneficiare di Google Hotel Finder non è ancora del tutto chiaro – specialmente quando vedi i quattro Hotel Price Ads occupati dalle OTA principali e sai per certo che il tuo provider CRS fornisce a Google direttamente i tuoi Hotel Price Ads.

Ma ora che Google Hotel Finder è un prodotto ufficiale, non ci vorrà molto prima di ricevere da Google alcuni segnali ufficiali come “ Google Hotel Price Ads: la guida ufficiale per gli esperti di marketing alberghiero.”

Solo allora, sapremo per certo se Google Hotel Finder confermerà le aspettative e diventerà terreno di gioco per gli hotels indipendenti, le catene e gli aggregatori di hotels, per raccogliere le prenotazioni.

Fonte Articolo: HotelMarketing

Il CEO di Priceline afferma che l’acquisizione di Kayak ridurrà la dipendenza da Google

L’acquisizione di Kayak, effettuata da Priceline per la cifra di 1,8 Miliardi di Dollari, è in parte dettata dal farsi una sorta di assicurazione nei confronti di Google.

Priceline è uno dei principali clienti e inserzionisti di Google. Il CEO di Priceline, Jeffery Boyd, parlando alla conferenza PhoCusWright il 15 Novembre scorso, ha sottolineato che Google è un canale “molto importante” per l’azienda.

Infatti, Priceline ha speso circa 375,2 Milioni di Dollari solo nel terzo trimestre per le inserzioni su Google e ancora 52,9 Milioni di Dollari per vendite e marketing.

Le nuove regole di Google sul traffico

Boyd ha anche sottolineato che Google sta ridefinendo il traffico, dando più spazio ai suoi prodotti, a detrimento di altri.

Ha spiegato che brand come Priceline e i suoi affiliati, Booking.com, Agoda e CarRentals.com, possono decidere di investire una parte dei propri soldi in altro modo, riducendo la dipendenza da Google.

Leggere fra le righe

Boyd non l’ha detto esplicitamente, ma è chiaro dai suoi commenti che l’acquisizione di Kayak è basata proprio su questo.

Priceline vede Kayak come un generatore di profitti, e Boyd ha lodato la capacità di Kayak di sviluppare l’applicazione mobile ed altre importanti interfacce utenti.

Boyd pensa che Kayak possa essere un efficace strumento di marketing per contrastare la super potenza di Google, e per certi versi è simile al modo in cui Expedia usa Tripadvisor.

Priceline è già il secondo maggiore cliente di Kayak, generando circa il 10% dei profitti totali di Kayak nel terzo trimestre del 2012, dopo Expedia Inc. (26%) e davanti a Orbitz (8%).

Priceline continua ad usare Kayak come strumento di marketing antagonista a Google, e da ora, grazie alla acquisizione, si trova in uno scenario particolarmente favorevole. Dando a Kayak le risorse per espandersi sui mercati internazionali, Priceline ne trarrà grandi benefici e, ovviamente, anche i suoi affiliati.

Come cambiano le cose in un anno

Kayak & PricelineLa critica di Boyd nei confronti di Google è un cambiamento di tono ed una ammissione di preoccupazione – decisamente in contrasto con il periodo in cui Google acquisì ITA Software, e Boyd si limitò a minimizzare il fatto.

Kayak, invece, insieme ad Expedia, si unì al coro di quelli che commentarono negativamente l’acquisizione di Google, manifestando il proprio dissenso. Ci furono voci, a quel tempo, di una possibile acquisizione di Kayak da parte di Expedia, ed anche notizie, poi smentite, di possibili investimenti di Expedia in ITA, per diminuire il controllo di Google. Adesso invece è proprio Priceline a mettere le mani su Kayak, con una acquisizione che delinea chiaramente le preoccupazioni nei confronti di Google.

Fonte Articolo: Skift