Prezzi degli Hotels in Google Maps; Esperimento

Google Maps é spesso il primo “negozio” dove i viaggiatori online si fermano per trovare e confrontare i diversi hotels di una zona. Oggi abbiamo iniziato a sperimentare una nuova funzionalità, per ora visibile ad una piccola porzione di utenti, al fine di rendere quel processo di selezione ancora più semplice esponendo prezzi specifici per un elenco di hotels.
Con questa funzionalità, quando cerchi un hotel su Google maps avrai la possibilità di selezionare le date di pernottamento ed individuare i prezzi reali su determinati elenchi. Puoi cliccare sul prezzo per visualizzare una serie di inserzionisti che hanno fornito le informazioni sui prezzi dell’hotel, potrai quindi cliccare sull’inserzione per prenotare una camera su uno dei portali che stanno promuovendo l’offerta. Mostrandoti direttamente questa importante informazione sul prezzo di un hotel speriamo di velocizzare e migliorare ulteriormente il processo di pianificazione viaggio!
Ecco un esempio su Google Maps per chi sta cercando un hotel a New York:
Questa nuova funzionalità non cambierà l’ordine in cui i diversi hotels vengono disposti in Google Maps. Il “ranking” dei business su Google Maps é determinato dalla rilevanza degli stessi in rapporto alla keyword cercata dall’utente, al posizione geografica ed altri fattori tutti comunque indipendenti dal prezzo dell’hotel.
While we’re experimenting with this feature, we’re currently working with a limited number of advertisers and it will only be visible to a small portion of users . As always, we’ll evaluate the usefulness and effectiveness of this new feature based on both data and feedback, and hope to make it available to more users and offer prices from more partners over time.
Al momento stiamo solo sperimentando questa funzionalità con un numero ristretto di hotels ed un numero ristretto di utenti. Come sempre, valuteremo la convenienza e l’utilità di questa nuova funzionalità basandoci su dati e feedback; speriamo quindi di poter renderla disponibile ad un nummero maggiori di utenti ed offrire spazio a maggiori inserzionisti nel tempo.

google map 1Google Maps é spesso il primo “negozio” dove i viaggiatori online si fermano per trovare e confrontare i diversi hotels di una zona. Oggi abbiamo iniziato a sperimentare una nuova funzionalità, per ora visibile ad una piccola porzione di utenti, al fine di rendere quel processo di selezione ancora più semplice esponendo prezzi specifici per un elenco di hotels.

Con questa funzionalità, quando cerchi un hotel su Google maps avrai la possibilità di selezionare le date di pernottamento ed individuare i prezzi reali su determinati elenchi. Puoi cliccare sul prezzo per visualizzare una serie di inserzionisti che hanno fornito le informazioni sui prezzi dell’hotel, potrai quindi cliccare sull’inserzione per prenotare una camera su uno dei portali che stanno promuovendo l’offerta. Mostrandoti direttamente questa importante informazione sul prezzo di un hotel speriamo di velocizzare e migliorare ulteriormente il processo di pianificazione viaggio!

Ecco un esempio su Google Maps per chi sta cercando un hotel a New York:

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Google map hotel

Questa nuova funzionalità non cambierà l’ordine in cui i diversi hotels vengono disposti in Google Maps. Il “ranking” dei business su Google Maps é determinato dalla rilevanza degli stessi in rapporto alla keyword cercata dall’utente, al posizione geografica ed altri fattori tutti comunque indipendenti dal prezzo dell’hotel.

Al momento stiamo solo sperimentando questa funzionalità con un numero ristretto di hotels ed un numero ristretto di utenti. Come sempre, valuteremo la convenienza e l’utilità di questa nuova funzionalità basandoci su dati e feedback; speriamo quindi di poter renderla disponibile ad un nummero maggiori di utenti ed offrire spazio a maggiori inserzionisti nel tempo.

Sorgente Articolo: Google Lat Long Blog[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Cresce a dismisura l’attenzione alle recensioni online da parte degli hotels.

Secondo Tripadvisor, che vanta più di 30 milioni di recensioni, meno del 4% delle recensioni negative sul loro portale riceve una risposta da parte dell’hotel. Tripadvisor afferma però che l’anno scorso si é constatato un aumento del 203% di risposte da parte degli hotels.
Armati di un account e di numerosi siti di viaggi desiderosi di dargli la parola, i clienti stanno condividendo sempre di più le loro esperienze di viaggio al fine di aiutare la comunità dei viaggiatori. Questo sta scatenando la reazione di molti hotel managers a rispondere a possibili commenti negativi al fine di non perdere potenziali clienti fornendo la loro versione della storia.
Gli hotel managers possono benissimo ignorare le recensioni online a loro rischio e pericolo, dicono alcuni analisti. Alcuni affermano che questa attività non é altro che un altro sistema per gli hotels di consolidare le proprie operazioni online, visto che quelli che tengono d’occhio e rispondono al “buzz” dei propri clienti guadagnano “punti di buona volontà” dalla comunità in un momento storico in cui ogni prenotazione conta.
Le grandi catene alberghiere hanno da sempre sollecitato i propri clienti a compilare dei questionari finalizzati al ricavo di informazioni sul loro pernottamento. Ma si sono comunque sempre appoggiati a dati numerici e statistici piuttosto che a recensioni descrittive ed ad alto contenuto emozionale.
Bjorn Hanson, professore di hospitalità all’Università di New York afferma che i managers continuano a ricevere regolarmente tabulati con i risultati dei questionari dalla loro sede, ma le recensioni online stanno via via assumendo maggiore valore come feedback per migliorare il processo di training, sistemare le operazioni del ristorante, gli orari dello staff e per aggiungere o rimuovere dei servizi forniti dall’albergo.

Hotel-Complaint-FormSecondo Tripadvisor, che vanta più di 30 milioni di recensioni, meno del 4% delle recensioni negative sul loro portale riceve una risposta da parte dell’hotel. Tripadvisor afferma però che l’anno scorso si é constatato un aumento del 203% di risposte da parte degli hotels.

Armati di un account e di numerosi siti di viaggi desiderosi di dargli la parola, i clienti stanno condividendo sempre di più le loro esperienze di viaggio al fine di aiutare la comunità dei viaggiatori. Questo sta scatenando la reazione di molti hotel managers a rispondere a possibili commenti negativi al fine di non perdere potenziali clienti fornendo la loro versione della storia.

Gli hotel managers possono benissimo ignorare le recensioni online a loro rischio e pericolo, dicono alcuni analisti. Alcuni affermano che questa attività non é altro che un altro sistema per gli hotels di consolidare le proprie operazioni online, visto che quelli che tengono d’occhio e rispondono al “buzz” dei propri clienti guadagnano “punti di buona volontà” dalla comunità in un momento storico in cui ogni prenotazione conta.

Le grandi catene alberghiere hanno da sempre sollecitato i propri clienti a compilare dei questionari finalizzati al ricavo di informazioni sul loro pernottamento. Ma si sono comunque sempre appoggiati a dati numerici e statistici piuttosto che a recensioni descrittive ed ad alto contenuto emozionale.

Bjorn Hanson, professore di hospitalità all’Università di New York afferma che i managers continuano a ricevere regolarmente tabulati con i risultati dei questionari dalla loro sede, ma le recensioni online stanno via via assumendo maggiore valore come feedback per migliorare il processo di training, sistemare le operazioni del ristorante, gli orari dello staff e per aggiungere o rimuovere dei servizi forniti dall’albergo.

Sorgente Articolo: USA Today

Ryanair fa i primi passi nel mondo dei social media

Ryanair si sta preparando a fare il suo primo passo nel social media grazie allo sviluppo di una comunità di viaggiatori online e alla distribuzione di un numero massiccio di nuovi contenuti nel suo sito. Nel suo classico stile anticonformista, Ryanair non intende utilizzare i social media tradizionali come Facebook e Twitter, tutte le attività saranno ospitate sul sito Ryanair.com.

L’online manager di Ryanair, Aileen O’Mahony, afferma “Rimarremo principalmente un sito di prenotazioni online, ma questa operazione di social media darà indubbiamente ai nostri utenti maggiori informazioni utili. Voliamo in innumerevoli destinazioni e speriamo che i managers e marketers dei business locali saranno attratti dalla possibilità di interagire con gli utenti / passaggeri pubblicando contenuti ricchi ed interessanti.”

Il portavoce di Ryanair, Stephen McNamara, afferma che vista la portata della compagnia aerea, che quest’anno potrebbe trasportare adirittura 73 milioni di passaggeri, pensa che non sia indispensabile utilizzare piattaforme di social media esterne come twitter e facebook.

“I social media più in voga possono tornare utili alle compagnie aeree più piccole che stanno cercando di acquisire più quote di mercato, ma dal nostro punto di vista, essendo cosi’ grandi, ci porterebbe via una sacco di risorse.” Dice. “Non possiamo mettere a disposizione delle persone che se ne stanno pronte a rispondere a migliaia di domande. Con questi social media si rischia di dover rispondere a qualsiasi tipo di domanda incluse quelle futili, come persone che chiedono se possono trasportare una valigia da 10 Kg.. Certo che si può, come é indicato sul nostro sito..”

Sorgente Articolo: MarketingWeek