Hotel e Facebook: capire le differenze tra i “mi piace” e i reali fan

Alla fine del 2009, quando i social network stavano realmente iniziano ad avere attenzioni nell’industria alberghiera, la lotta per “ottenere fans” diventò assai popolare. I responsabili marketing dell’hotel vedevano Facebook come strumento per coinvolgere i consumatori e rafforzare il marchio, la loro valutazione era basata sul numero di fan o di “Mi Piace”. Poco dopo, si sono resi conto che diventare fan è in realtà piuttosto semplice, finché si hanno dollari da spendere. Basta pubblicizzare adeguatamente la pagina/il marchio e il vostro numero di fan crescerà. Tuttavia, ottenere utenti a cui piace la pagina di Facebook è diverso da ottenere veri fan. I veri fan sono gli ambasciatori del marchio, che diffonderanno tutto ciò che riguarda il vostro marchio.Alla fine della giornata, l’importante non è il numero di fan, ma è a quanti di questi fan davvero “piace” il vostro marchio. Ciò che conta è la qualità di quei fan, come essi sono coinvolti, e se vogliono diventare “rappresentanti” del vostro marchio. Le app Hotel di Facebook stanno iniziando ad essere uno degli strumenti per raggiungere questo obiettivo.

Quello che accade su Facebook, resta su Facebook

Uno dei grandi vantaggi del marketing digitale è la facilità di misurazione. Noi controlliamo regolarmente le statistiche sulle pagine Facebook dei nostri Hotel.Negli ultimi tre anni noi abbiamo visto un andamento uniforme: quello che succede su Facebook, resta su Facebook. Questo significa che c’è poco traffico che dalle pagine di Facebook porta realmente al sito ufficiale dell’hotel.

Da un’analisi effettuata su un periodo di 27 mesi a partire dal 1° gennaio 2010 su di un hotel campione, emergono infatti due dati decisamente importanti: da un lato, il traffico mobile è cresciuto significativamente a partire da Febbraio 2011, e a marzo 2012 esso rappresenta già il 20% circa del traffico totale. Dall’altra parte, Facebook rappresenta solo lo 0.44% del totale delle pagine viste, un risultato quasi nulla e che peraltro non fa registrare grosse variazioni. Eppure il numero di fan sta crescendo a dismisura, tant’è che anche gli hotel più di nicchia hanno migliaia e migliaia di fan.

La questione diventa quindi come gli albergatori possono sfruttare Facebook come canale di acquisizione?

Milioni di consigli riguardo a ciò sono dati ogni giorno da Facebook stessa, che addirittura ha lanciato Insights (versione Facebook di Analytics) come strumento user friendly per cercare di guardare il comportamento dei fans (quante persone sono state effettivamente raggiunte in una settimana / mese, quante persone stanno parlando del vostro brand, come reagiscono ai tuoi post, nuove immagini, etc). Facebook Insight sostanzialmente aiuta gli hotel a decidere se funzionerebbe una strategia sociale all’interno di Facebook con un app Facebook  che offra una pagina di business e un widget di prenotazione.

Consiglio n°1: Usare Facebook Insight per capire il valore corrente delle pagine Facebook e migliorare specifiche cose

 

Le offerte esclusive per i social network funzionano

E’ importante fornire incentivi sociali per i visitatori del sito in modo da scegliere la vostra proprietà rispetto alla concorrenza. La creazione di offerte speciali sulla tua pagina Facebook e concorsi a premi  “crea” dei fan che diventeranno poi fedeli al marchio. Può aiutare a vendere le camere meno prenotate in modo da non  cannibalizzare le vendite normali e inoltre può ottimizzare il vostro posizionamento sui motori di ricerca, offrendo nuovi contenuti sul sito web.

Consiglio n° 2Utilizzare le promozioni e i  concorsi a premi per coinvolgere i visitatori e stimolarli a tornare.

Facebok richiede contenuti e opportunità di prenotazione per diventare un canale di acquisto

E’ chiaro dal volume di traffico che sta generando, che Facebook sta per essere un canale decisivo per le raccomandazioni  degli hotel e le prenotazioni nei prossimi anni.

Per avere Facebook come un canale funzionale di acquisizione di nuovi clienti, gli alberghi devono però fornire la possibilità per gli utenti di controllare le camere, le sistemazioni e le foto direttamente sulla pagina Facebook dell’hotel: nasce quindi, la necessità di una App Facebook per l’hotel. La vostra app di Facebook dovrebbe offrire la possibilità per i viaggiatori di controllare le camere, le sistemazioni e le foto, controllare le tariffe e le disponibilità per le date di viaggio e infine prenotare.

Bisogna però tenere conto poi che molti viaggiatori al giorno d’oggi hanno date flessibili e sono a caccia dell’affare cercando di contrattare un po’ per un prezzo migliore o un pacchetto. Assicurati che la tua app hotel di Facebook includa una panoramica del calendario su cui sia possibile visualizzare a lungo termine le disponibilità e i prezzi, così da permettere al fan di scegliere la vacanza perfetta o il viaggio di lavoro adatto alle proprie esigenze.

Consiglio n°3: Fai in modo che la tua app Facebook pubblichi contenuti riguardanti l’albergo come le camera e il tuo sistema di prenotazioni

Ottimizzare la timeline di Facebook per gli hotel

Uno dei grandi cambiamenti della  Timeline  di Facebook  è stata la capacità delle imprese di creare pagine all’interno di Facebook che forniscono esperienze simili alle pagine web. Ora, invece di dover personalizzare tutti i contenuti di Facebook, creando un doppio lavoro per i responsabili del marketing digitale, il contenuto che è stato creato per l’utilizzo web può essere trasformato da un app Facebook per funzionare bene all’interno di Facebook.

Con la nascita di queste nuove soluzioni di marketing digitale per la gestione sia dei contenuti web che Facebook, gli alberghi possono creare e mantenere le loro pagine di Facebook automaticamente, come se fosse gestire il loro sito web, con i contenuti rilevanti promossi direttamente dalla App stessa.

Le immagini sono ridimensionate automaticamente in modo da avere le dimensioni corrette per i “contenitori” di Facebook, e le nuove offerte create (ad esempio promozioni) possono essere pubblicate sulla timeline di Facebook automaticamente.

Una soluzione unificata di marketing digitale che  fa risparmiare tempo e mantiene il vostro messaggio di marketing coerente attraverso diversi canali promuovendo i nuovi contenuti contemporaneamente in tutti i canali.

Consiglio n°4: Avere una soluzione di marketing digitale unificata

Conclusioni

In sintesi, Facebook diventerà un importante canale di acquisizione di nuovi clienti nei prossimi anni. Gli albergatori possono utilizzare Facebook Insights per comprendere il valore corrente della pagina Facebook e migliorarne specifici aspetti. E’ consigliato sfruttare le promozioni digitali e i concorsi a premi per stimolare e incoraggiare i visitatori a tornare. Infine, gli albergatori dovrebbero avere una soluzione unificata di marketing digitale dell’hotel che includa un app Facebook.

NB: Questo è un articolo di Pedro Colaco, president and CEO di GuestCentric.

Le migliori tre leggende del marketing alberghiero (e le loro verità nascoste)

NB: Questo è un articolo di John McAuliffe, presidente dell’ufficio marketing del VFM Leonardo.

Gli albergatori hanno gestito le loro proprietà sui siti web per anni, ma necessitano costantemente di reinventare le loro strategie per avere dei pacchetti competitivi.

Il modo dei consumatori di comprare e prenotare gli hotel si è evoluto e discipline come i social media e le piattaforme mobile sono entrati nella scena e sembra decisamente che non spariranno a breve.

Appena i gestori degli hotel si approcciano alla navigazione sul complicato mondo del web, vengono bombardati da un miriade di disinformazioni riguardo alla sua funzionalità operativa. In questo articolo identificheremo ed esploreremo queste leggende e riveleremo le verità che si celano dietro di esse.

LEGGENDA 1: “Tutto quello che importa è dove l’ospite prenota.”

Rileva Google,  che i viaggiatori, mediamente visitano 22 siti relativi ai viaggi, in 9.5 sessioni di ricerca, prima di prenotare. Coinvolgere i consumatori in ogni punto di interazione con il proprio hotel (anche quelli che non sono di transazione) diventa necessariamente una priorità. Paul Brown, presidente dei servizi commerciali e del marchio per Hilton Worldwide, afferma che la catena Hilton si sta ora assicurando che le proprietà siano rappresentante opportunamente e commercializzate su ogni canale di rilievo. Questo ha spostato il loro modo di concepire la comunicazione, volto in precedenza a focalizzarsi solo sulla prenotazione, per prestare maggiore attenzione ad ogni aspetto che porta poi alla decisione dell’acquisto. Il resto del settore ha bisogno di seguire l’esempio Hilton e pensare al di là di dove i loro ospiti prenotano, assicurando durante l’intero processo di acquisto una visualizzazione del marchio o della proprietà che siano coinvolgenti ed informativi.

LEGGENDA 2: “Gli utenti non usano Facebook per comprare negli Hotel”

Anche se gli utenti “consigliati” da Facebook sono più propensi a prenotare rispetto a quelli che sono indicati da una ricerca su Google, la prenotazione è solo una piccola parte dell’equazione. Gli ospiti  quindi utilizzano Facebook per fare acquisti riguardanti gli alberghi.

PhoCusWright ritiene che i social network è una delle maggiore forze quando si pianificano dei viaggi oggi e l’uso dei social media dai viaggiatori sta crescendo più velocemente di quanto l’industria dei viaggi in sé.

Per sfruttare questa crescita nei social media, catene alberghiere e singole proprietà stanno rapidamente creando pagine Facebook, ma molti mancano buon contenuto che racconta dell’hotel. Questo è ciò che i clienti dell’hotel vanno cercando. Gli albergatori devono chiedersi se la loro pagina di Facebook soddisfa le esigenze del viaggiatore in ogni fase del viaggio, dal sogno alla condivisione. Best Western International è una catena da cui prendere esempio.

“E fondamentale che noi rispondiamo alla chiamata dei nostri clienti per rendere più facili la ricerca, la prenotazione e la condivisione delle esperienze di viaggio,  tramite i loro canali preferenziali”, dice Dorothy Dowling, vicepresidente marketing e vendite  di  Best Western  in un recente comunicato stampa.

LEGGENDA 3: “Non ci serve un sito mobile. Noi abbiamo un’App.”

Secondo PhoCusWright, il 28% dei turisti che effettuano viaggi o attività connesse ad essi via web utilizza solo siti web per operare, mentre il 72% usa una combinazione di siti web e applicazioni mobili. Più sorprendente è lo 0% dei turisti che utilizzano esclusivamente applicazioni per condurre una ricerca correlata al viaggio e l’attività di acquisto.
Ecco perché è necessario un sito web mobile ottimizzato dell’albergo, anche se il marchio ha una App. Il sito web mobile non dovrebbe essere semplicemente una versione ridotta del sito web standard. Il sito mobile ha bisogno delle funzioni e dei contenuti su cui i consumatori  affidano per aiutare la loro decisione d’acquisto, tra cui immagini accattivanti, i dettagli dell’hotel, le opzioni di prenotazione, le integrazioni con i social media, offerte speciali, la mappa e le informazioni di contatto.
Gli hotel possono imparare da rivenditori online che hanno conquistato il mercato con siti web per cellulari. Gli hotel possono imparare da rivenditori online che stanno spopolando con i siti web per cellulari.
Sephora (venditore di prodotti per la cura personale), per esempio, ha un sito web mobile che include video dei prodotti organizzati per tipo di contenuto, localizzatore di negozi basato su GPS, creazione della lista di shopping, storico ordini / tracking, offerte mobile esclusive – tutte funzioni che i clienti mobili trovano molto valide.

Quali altre leggende di marketing alberghiero avete incontrato?

Le strategie mobile per portare online la prenotazione hotel

E’ vitale per i promotori degli hotel  rendere la SoLoMo (Social, Local, Mobile) una priorità nel 2012 e negli anni a venire. Una nuova discussione riguardo alle strategie di hotel e resort può essere effettuata per orientare le prenotazioni online mobili e locali, componenti chiave del complesso mondo del marketing online di oggi.

Come i motori di ricerca incrementano la loro abilità di personalizzare I risultati – nell’interesse di presentarsi all’utente con informazioni più rilevanti rispetto a quello di cui realmente ha bisogno – la location è una delle variabili chiave di questa equazione.

Per quanto riguarda gli hotel, l’importanza di rispondere alle tendenze di ricerca locali non può essere sovrastimata. Una proprietà che localizza i suoi sforzi di marketing per uno specifico target geografico – ottimizzando il loro sito web per termini di ricerca locali, facendogli guadagnare i primi posti nei risultati di ricerca sui motori di ricerca locali e fornendo specifico contenuto visivo e di testo che sono di valore per gli utenti – ha una probabilità nettamente migliore di conversione di ricerche locali in ospiti paganti.

Dato che i canali mobile si stanno espandendo enormemente, non  è impensabile che gli utenti dei computer tradizionali si dirigano verso pagamenti tramite telefono. Il 50% degli americani adulti e l’80% dei viaggiatori per lavoro hanno smartphones e tablet (Ipad, ecc); secondo Google l’uso di questi dispositivi mobili, per accedere ad internet, sorpasserà quello dei tradizionali PC nel 2013.
Questo paradigma si è riflesso nell’industria alberghiera:

– Secondo Forrester Resarch, le prenotazioni mobile sono quadruplicate tra il 2008 e il 2010; Google afferma che le ricerche di hotel tramite dispositivi mobili sono cresciute del 3000% dal 2010 al 2011.

-IHG ha RIPORTATO 148 milion di dollari in prenotazioni mobile nel 2011, un incremento dieci volte maggiore rispetto al 2010.

Più di 15 milioni di persone hanno intenzione di prenotare camere d’albergo attraverso il proprio dispositivo mobile, afferma eMarketer.

In aggiunta alle ricerche e alla prenotazione di stanze tramite mobile, i viaggiatori comunicano le proprie preferenze in materia di alloggi, servizi alberghieri accessori quali prenotazione di ristoranti, trattamenti termali e pianificazione di conferenze direttamente agli hotel.

Scarica la relazione “10 strategie locali e di mobile marketing per inserire il tuo hotel nella mappa” da Vizergy (registrazione gratuita)

Prenotazioni Online: Come incrementare il tasso di conversione

Jason Dickson, principale partner di ottimizzazione e analytics dell’Expedia Affiliate Network, mette in discussione come i venditori online possono convertire le visite web in vendite.

Storicamente, i venditori nel mercatro del turismo online utilizzavano la maggior parte dei loro budget per l’acquisizione di clienti con in realtà poca spesa per la conversione del traffico. Molti venditori online hanno però capito che non era abbastanza facile avere clienti se i visitatori abbandonavano il sito dopo molti sforzi e compravano da un altro. Infatti, è generalmente più vantaggioso aumentare le transazioni sul proprio sito, sfruttando i risultati ottenuti con sforzi di ottimizzazione del sito e con l’aumento del traffico. “Come principale partner di ottimizzazione per la rete Expedia, sono fortunato ad avere la possibilità di lavorare con un vasto numero di  travel-site sull’ottimizzazione degli sforzi per la conversione. Qui sotto trovate alcune tra le più comuni pratiche di miglioramento delle conversione che io condivido con i miei partners.”

1. Velocità e stabilità

Sembrerebbe ovvio, ma velocità e stabilità sono alla base di ogni ottimizzazione delle conversioni. Se la vostra pagina è lenta a caricare o se ha dei momenti in cui non è accessibile non importa quante caratteristiche innovative presenti, la conversione ne soffrirà. Recenti studi hanno dimostrato che un secondo di ritardo nella risposta della pagina riduce del 7% la conversione. E’ quindi importante assicurarsi che la vostra pagina si carichi il più veloce possibile e non abbia tempi significativi di inacessibilità. Infine, è utile impiegare del tempo per cercare eventuali errori di sistema che possono apparire sul sito e che potrebbero restare impressi al cliente (errori 4XX e 5XX, ecc).

2. Fiducia e Credibilità

Fiducia e credibilità sono alcuni dei maggiori fattori che influenzano la scelta di un cliente nel fare un acquisto sul vostro sito. Sebbene essi tendano a cercare i prodotti con dei criteri logici, spesso finiscono col procedere ad una decisione di acquisto basata sulle emozioni. E’ quindi fondamentale ridurre ogni ansia che potrebbe affliggere il cliente mentre prenota sul vostro sito. Tra le principali attenzioni ci deve essere l’aspetto generale del sito, incluso l’aspetto professionale, l’organizzazione logica dei contenuti e se esso appare confuso o se gli spazi sono utilizzati correttamente. Inoltre, mostrare chiaramente ogni garanzia e assicurazione che la vostra azienda offre (es: cancellazione gratuita, garanzie sui lowcost, ecc), specialmente vicino alle calls-to-action, può levare ogni preoccupazione che il cliente potrebbe avere prenotando sul vostro sito. Infine, assicuratevi che altri loghi e certificati di sicurezza e polizze private siano visibili chiaramente, specialmente vicino ai moduli di inserimento dove al cliente è richiesto di immettere dati sensibili.

3. Navigazione chiara

Il vostro sito deve avere un percorso chiaro per i clienti, che li spinga tramite le vostre tecniche di persuasione ad agire in un certo modo. E’ importante che voi conosciate cosa volete che il cliente faccia su ogni pagina del sito (es: scegliere un prodotto, registrarsi alla newsletter, completare un pagamento, ecc) e assicurarvi che questo sia il fattore più prominente sulla pagina. Siate attenti dunque che le vostre pagine abbiano delle chiare “class-to-action” (letteralmente chiamate all’azione) come ad esempio dei bottoni con del testo orientato allo scopo finale (ad es: Prenota Ora). Rendete ogni percorso il più facile ed intuitivo possibile. Non costringete il cliente a perdere tempo per cerare di capire dove deve proseguire o cosa dovrebbe fare su quella data pagina. Il cliente infatti deciderà probabilmente che è più semplice lasciare il vostro sito e cercare fortuna su un altro.

4. Prezzi trasparenti

I prezzi sono uno dei fattori di maggiore influenza delle decisioni del cliente riguardo l’acquisto, ma esse possono anche essere un delle principali fonti di preoccupazioni. I clienti necessitano sicurezza riguardo al fatto che stiano ricevendo il miglior prezzo possibile per il prodotto e non vengano imbrogliati. Il vostro sito può aiutarli assicurando che tutti i prezzi visualizzati siano chiari e non causino confusione. Questo può essere accompagnato dalla presenza dello stesso prezzo di pagina in pagina, e che esso venga visualizzato nella maniera più trasparente. E’ chiaro che si tratta di un prezzo per persona? Le tasse sono incluse? – Provvedete a dettagliare i costi per mostrare come è calcolato il prezzo finale. In conclusione, come citato prima, mostrando le garanzie e le polizze come le cancellazione gratuite o la garanzie di basso prezzo si possono togliere le preoccupazioni di non ottenere l’affare migliore.

5. Semplificare il processo di checkout

Il processo di checkout è il posto perfetto per iniziare le ottimizzazioni nelle conversioni. La maggior parte dei visitatori non giunge a questo punto e rimangono solo i clienti che hanno un reale interesse verso il prodotto. E’ importanti che voi coinvolgiate il cliente senza spaventarlo. Per prima cosa assicuratevi che il processo di checkout sia il più corto e semplificato possibile. Ogni passaggio o campo non necessario che non è non sia un passaggio critico/fondamentale può essere rimosso. Inoltre, rimuovete potenziali distrazioni dalla pagina, inclusi i link in cima e le altre distrazioni che il cliente potrebbe avere. Infine, aiutate il cliente attraverso l’acquisto fornendo campi descrittivi facili da capire e messaggi di errore che il cliente possa subito correggere, in caso ad esempio di omissioni di dati.

Naturalmente, questi sono solo i primi step quando si ottimizza una conversione. Una cosa che io riscontrato all’EAN è che l’ottimizzazione della conversione non è mai finita. E’ un processo continuo con test e correzioni. Se si parte con convizione, io vi incoraggio ad iniziare con i suggerimenti qui sopra ma siate creativi e testate nuove idee per vedere quali funzionano al meglio per il vostro sito. E’ emozionante vedere le idee che fruttano risultati e incrementano le transazioni o alzano il vostro tasso di conversone. Quindi, divertitevi!

Sorgente Articolo: The Drum

Image Credit: Blue Fountain Media

Priceline apre a tutto il mondo il servizio Hoteltonight per prenotazioni last minute tramite booking.com

Incoraggiato forse dal lancio della “same-day hotel booking” (prenotazione lo stesso giorno) sulla sua applicazione mobile, Priceline ha lanciato un servizio simile per Booking.com.

La mossa è anche un indicatore dell’aumento del servizio di HotelTonight, che quando è stato lanciato, a fine 2010, ha subito stabilito il mercato per le applicazioni mobile che consentono di prenotare per il giorno stesso.
L’idea è stata replicata, sul sito principale invece che sulla sola piattaforma mobile, da Expedia (Expedia Last Minute Deals).

Booking.com ha cominciato da qualche giorno, con un lancio iniziale solo iTunes appstore per device Apple (la versione Android a seguire) e userà la disponibilità last-minute delle sue 200.000 strutture in 165 paesi. L’applicazione funziona dando all’utente la lista degli hotel disponibili nelle vicinanze che hanno disponibilità lo stesso giorno, con la possibilità di prenotazione tramite l’interfaccia mobile.

La conferma della prenotazione viene salvata sul device (per il check-in) e il display mostra la mappa. La differenza tra l’applicazione di Booking.com e l’app esistente di Priceline rappresenta la portata degli hotel contenuti – che dal nel settembre dell’anno scorso era incentrata solo sugli USA con hotel in 30 città . Booking.com ha effettuato 1 miliardo di dollari di transazioni tramite dispositivi mobili nel 2011, con un 40% di prenotazioni fatte per lo stesso giorno. Le prenotazioni lo stesso giorno di Booking.com potrebbero dare uno sconto del 50% rispetto al prezzo normale, non lontano dal 70% che HotelTonight promette ai clienti in alcuni hotel con cui lavora.

La prova del fatto che le prenotazioni “same day” siano ormai una realtà consolidata é stata dimostrata lo scorso Novembre quando “HotelTonight” ha ottenuto un finanziamento tipo “Series B” per portata di 9 milioni di dollari guidato dalla società “Battery Ventures“.

Sorgente Articolo: Tnooz

Le strategie per i periodi di scarsa occupazione by TravelClick

TravelClick Revenue ManagementSono state sviluppate molte strategie online per aiutare gli hotel a riempire le stanze durante i periodi di scarsa prenotazione. D’altronde è fondamentale per gli albergatori non lasciarsi coinvolgere in lanci pubblicitari spropositati ma tenere come obiettivo l’esecuzione di attività ad alto impatto che diano risultati concreti.

Nonostante l’immensa popolarità e novità introdotte sul mercato da “flash-site” come Groupon, BloomSpot, JetSetter e Living Social, non è ancora provata l’efficienza e il reale valore di questi siti per il piano di marketing di un Hotel.

Come rivelato da un recente sondaggio di TravelClick, uno dei maggiori PROVIDER di soluzioni revenue per gli albergatori, il 40% di circa 900 hotel internazionali intervistati ha usato un “flash site”. Del 40% che ha provato questi siti, la maggior parte (circa il 38%) li ha trovati meno efficaci di quanto speravano e non ha pianificato di utilizzarli ancora. Gli albergatori ritenuto che le vendite dessero troppi guadagni ai siti operatori (25%), non attraevano il tipo giusto di clienti rispetto al brand (21.7 %) e non vedevano abbastanza ritorno economico dalla promozione (21.7 %).

All’incirca il 40% (36.9 %) degli intervistati non ha provato le promozioni dei siti operatori e non ha interesse a provarli nel 2012, mentre il 23% afferma che proverà un “flash site” per la prima volta quest’anno. Riguardo alla scelta di quale sito utilizzare, la maggioranza (il 53.3%) ha affermato che userebbe Groupon.

“Le vendite flash possono indirizzare considerevolmente la domanda durante i periodi di bassa occupazione; ci sono molti benefici e molti rischi per questo approccio che richiede agli albergatori di valutare prima tutte le opzioni distributive attuabili.

Rispetto agli altri canali, le vendite flash possono portare ad una veloce crescita delle stanza in breve tempo. Molti “flash site” hanno un elevata distribuzione ma portano a dover applicare un forte sconto e il pagamento di commissioni” afferma John R. Hach, vice presidente di TravelClick. “Gli albergatori devono ricordare di usare gli strumenti giusti, al momento giusto, e sviluppare piccole promozioni che non riempiono immediatamente tutte le stanze, ma che sono utili per costruire delle relazione con dei potenziali clienti a lungo termine”.

Le migliori strategie per occupare le stanze nei periodi di scarsa richiesta secondo TravelClick:

– GDS Marketing: gli annunci GDS offrono la possibilità di indirizzare ospiti potenziali basandosi sulle prenotazione orientate in specifiche date di arrivo.

– Retargeting – il retargeting permette agli albergatori di raggiungere potenziali clienti che hanno visitato il loro sito ma non hanno prenotato una stanza, attraverso pubblicità online.

– Opaque OTAs – scegliere di promuoversi su siti OTA permette agli alberatori  di muovere giacenze con forti sconti ma tenendo intatto il brand poiché il nome dell’hotel non è disponibile fino a quanto la promozione è stata prenotata.

Sorgente Articolo: Hotel Marketing

Image Credits: HotelierIndia