Google + Local, uno strumento emergente per il Marketing Alberghiero

Mentre Google continua l’espansione nel settore dei viaggi online, gli albergatori stanno scoprendo sempre nuove modalità che vanno ad interessare la loro presenza online.

Google Plus LocalLa nuova sfida per gli albergatori, in relazione a Google Travel, è capire come la presenza di un hotel su Google+ impatterà  sui risultati, sulla reputazione e sui profitti. Un nuovo componente di Google+ Local sono le pagine business, molti analisti suggeriscono fortemente agli albergatori di “reclamare” la propria pagina business Google+ Local al più presto.

“Tutti gli hotels dovrebbero avere la pagina Google+ Local per il proprio business,” dice Craig Wingate, presidente e CEO di Woodcrick Ventures, un’azienda specializzata nella identificazione e commercializzazione della tecnologia e della proprietà intellettuale. “E’ bene essere sicuri di detenere il master claim per una data destinazione.”

Per esempio, se un hotel ha un ristorante, quest’ultimo potrebbe essere il master claim. Ma è più utile per l’ hotel possedere questo claim, afferma sempre Wingate.

Intanto, Google+ si sta espandendo sempre di più. In modo particolare per gli albergatori, i business listings di Google+ Local stanno cominciando ad apparire nei risultati organici delle ricerche e sono accompagnati dalle tariffe e dalle recensioni degli utenti. Gli albergatori devono assicurarsi che quello che appare su queste pagine sia accurato ed aggiornato regolarmente.

“Per gli utenti collegati, Google+ è la spina dorsale sociale dei i diversi prodotti Google,” dice la portavoce Andrea Faville. “Per esempio, quando fanno una ricerca su Google.com, su Maps o Google+, gli utenti adesso possono vedere recensioni di ristoranti, musei o hotels che sono stati raccomandati o suggeriti dalle loro connessioni su Google. Oppure i business possono collegare le loro pagine Google+ alle campagne AdWords esistenti,  attraverso i collegamenti sociali, così le raccomandazioni possono anche essere visualizzate sui loro annunci.”

Dopo l’acquisto di Zagat da parte di Google in Settembre 2011, le recensioni di Zagat sono state inserite nei contenuti che appaiono sulle pagine Google+ degli hotels. Dopo l’acquisto di Frommer’s, effettuato in Agosto, molti osservatori si aspettano che sempre più contenuti generati da utenti cominceranno ad apparire su quelle pagine oltre che all’interno dei risultati di ricerca organici.

“Per il momento porteremo i contenuti di Frommer’s in Google mantenendo il suo brand. Lo integreremo maggiormente con Zagat nel corso del tempo, come parte del nostro impegno di fornire una esperienza utile e interessante,” ha detto Faville.

“Penso che sia fantastico che Google abbia acquistato Frommer’s,” ha detto Paul Wood, VP revenue management per il  Greenwood Hospitality Group, “Credo che cementerà l’impegno di Google ad entrare sempre di più nel settore viaggi.”

Wingate ha suggerito agli albergatori di effettuare una semplice ricerca della loro proprietà su Google, facendo attenzione alle infinità di modi in cui questa viene presentata all’interno dei risultati.

Google prende le tariffe e la disponibilità visibili sulle pagine business di Google+, oltre che su altri prodotti Google, direttamente dalle agenzie di viaggio online. Ma, entrando in partnership con il giusto brand o sistema di prenotazione, gli albergatori possono usare i canali di Google per fornire prezzi e disponibilità, favorendo così le prenotazioni dirette.

“Adesso sono soprattutto le OTA a mostrare le tariffe su Google Local,” dice Shallana Lynn Edwards, direttore emarketing per Shell Vacations Hospitality. “Stiamo cercando di trovare un modo per mostrare direttamente le nostre tariffe.”

Craig Wingate di Woodcrick Ventures ha mostrato quello che lui chiama “anatomia di una ricerca per hotel su Google,” o i vari modi in cui vengono mostrati gli hotels sui diversi prodotti Google.

Difficile da gestire

Tuttavia, i prodotti Google possono essere difficili da interpretare e lavorare con Google per gestirli può diventare una cosa frustrante, dicono le fonti.

“Come albergatori, spesso vediamo che i listing ed i posizionamenti cambiano in modo inaspettato e può diventare una cosa impegnativa mantenersi al passo,” dice Edwards.

Shell Vacations ha recentemente assunto un social media administrator per gestire la reputazione online dei sui 24 hotels. La compagnia ha creato una pagina Google+ e, anche se non c’è “molto movimento”, è bene partecipare perché Edwards conosce l’importanza dei risultati di ricerca.

“Basandoci su quello che abbiamo letto e sui cambiamenti di Google con Plus, Local, Places oltre alla integrazione di Plus all’interno di tutte le altre applicazioni e l’uso di Plus come parte dell’algoritmo di ricerca, abbiamo deciso di partecipare in modo attivo,”. “Cerchiamo di stare al passo con tutti i trend di Google.”

Wood dice che aggiungere altre parti all’interno dello schema marketing –  come una azienda di brand o di management – rende più complesso gestire i prodotti Google.

“Lavoriamo con Google places, a volte può essere impegnativo perché tutte le nostre proprietà sono sotto brand al momento,” dice. “Quindi impegnativo non per via di Google, ma per via dei brand – questi si muovono solo in base alle decisioni corporate, che sono piuttosto lente.”

Edwards afferma che il nuovo social media administrator di Shell Vacation non passerà molto tempo ad aggiornare Google+, dedicandosi maggiormente a Facebook e Twitter, perché su Google + il livello di attività è ancora basso e non garantisce molto ritorno. Tuttavia, sempre più persone stanno adottando Google+ e Shell Vacations ha già notato una crescita nel livello di attività.

Inoltre, mentre sempre più hotels stanno adottando Google+ e reclamando la loro pagina Google+ Local business, il motore di ricerca sta anche diventando più comunicativo con l’industria.

“Mi sembra che nel corso degli anni siano stati più attivi a livello di comunicazione è più visibili nel settore viaggi. Mi piacerebbe che lavorassero di più con gli hotels direttamente e non solo con le OTA,” afferma Edwards. “La grande domanda è sempre stata, ‘Che cosa sta facendo Google nel settore viaggi?’ Adesso stiamo finalmente vedendo qualcosa.”

Faville, portavoce di Google, ha detto che chi gestisce la pagina Google+ può rispondere direttamente ai commenti oppure cancellarli. In Google+ Local, i proprietari del business possono anche rispondere direttamente alle recensioni dalla loro pagina. “Il nostro obiettivo è fornire agli utenti informazioni accurate e di alto livello, per aiutarli a trasformare le loro idee in azione,” afferma Faville, “I rating e le recensioni di Zagat, basati su esperienze di consumatori appassionati, sono parte integrante della esperienza Google+ Local.”

Hangout con Google

Durante una recente Google Hangout – uno strumento video chat di Google+ – i rappresentanti di Google hanno invitato gli esperti di social media a discutere di come utilizzavano gli strumenti.

Lynette Young, CEO di Purple Stripe Productions, dice di parlare direttamente con le aziende per capire quali punti di Google+ sono più ostici ed offrire subito una soluzione o un suggerimento. “Io vedo Google+ come un pacchetto completo,” dice. “ha la chat live, grandi capacità multimedia e permette di formattare e  modificare i testi. Adesso che Google+ sta incorporando anche altri prodotti Google, vedo grandi implicazioni. Puoi sfruttare al meglio il tuo tempo ed avere grandi benefici in modo rapido.”

Ricky Cadden, social-media community manager di RadioShack, ha detto che l’azienda ha stabilito la sua presenza su Google+ , compilando tutto in modo accurato. Dopodiché l’azienda ha chiesto ai propri clienti cosa gli sarebbe piaciuto vedere su Google+, e da qui ha iniziato.

“Ci hanno chiesto di non duplicare i contenuti di diverse piattaforme,” dice Cadden. “E commentare sulle cose delle altre persone è diventato così importante – solo per fare vedere che ci sei, che sei attivo e non stai solo pubblicando cose in modo passivo.”

Fonte Articolo: HotelNewsNow

Immagini: ImageMediaParnters e SpearsMarketing

A chi importa di Klout?

Verità e finzione:

Verità: Tutti hanno la capacità di influenzare il proprio network

L’industria turistica e alberghiera vanta un seguito sociale eclettico, conservatore, allegro, introverso, di buon senso, dedito alla famiglia, sexy e single, altamente influente. Brulicante di nuovi visitatori, viaggiatori frequenti, locali, sposi, professionisti e pensionati. Le nostre reti sociali collettive sono sufficientemente diversificate per collegarci con potenziali e credibili ambasciatori del nostro marchio da qualsiasi segmento di mercato che si possa immaginare. Giusto?

Quindi perché tutto questo clamore per Klout?

Finzione: Tutte le persone influenti sono state create uguali

Ed è qui che entra in azione il genio di Klout.com

I Klout Scores  sono uno strumento di misurazione che permette di capire l’influenza online di una persona basandosi sulla abilità di guidare l’azione nei networks sociali. Il sistema raccoglie dati basandosi sul tuo impatto sui social networks, fornendo un punteggio giornaliero su una scala da 1 a 100. Il punteggi si basa su 3 concetti principali: il numero di persone che influenzi (quanti followers o amici hai), quanta influenza hai su di loro (cliccano sui tuoi links? Commentano o linkano i tuoi post?), e quanto sono influenti le persone nel tuo network. “La nostra abilità ed il nostro desiderio di capire [fusion_builder_container hundred_percent=”yes” overflow=”visible”][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”no” center_content=”no” min_height=”none”][il nostro impatto sul network], e la necessità ed il mercato per tutto ciò, sono i motivi dell’esistenza di Klout,” spiega Joe Fernandez, Fondatore e CEO di Klout.

Klout.com fornisce anche rapporti che comparano i Klout Scores peer-to-peer, influente–a-influente, business-to-business. Di conseguenza, è possibile avere accesso a dati importanti relativamente alla competizione, a chi sono le persone più influenti online, e conoscere i contenuti più cliccati. I viaggiatori possono anche cercare le persone più influenti o gli argomenti più popolari, compresi gli hotels: http://klout.com/topic/hotels

Il redattore di Wired, Seth Stevenson, ha di recente chiesto al product director di Klout, Chris Makarsky, come fare a migliorare il proprio punteggio su Klout. Gli è stato detto di pubblicare tweets più spesso, di concentrarsi su un argomento e di mantenerlo vivo, e di sviluppare un rapporto online con membri influenti di Klout che potrebbero aiutarlo ad ampliare anche la sua influenza.

Sicuramente ci vuole costanza e impegno. Fortunatamente, i business ed i consumatori che investono queste risorse nel social media management stanno avendo un ROI – ritorno sull’influenza – considerevole.

Tenere sotto controllo e migliorare il punteggio Klout del tuo brand è una ottima tattica per alimentare il successo marketing sui social media.

Verità:  Klout si è evoluto in uno strumento di social media marketing con vantaggiose implicazioni sia per gli hotels che per i consumatori.

Klout ti può fornire un nuovo ponte per entrare in contatto con i tuoi clienti. E’ anche utile nel rivelare il potenziale del cliente come network di trasmissione. Ti ricordi quando i cittadini giornalisti sono diventanti un fenomeno grazie ai telefonini con fotocamera e alle piattaforme open source per blog? Bene, oggi abbiamo cittadini che agiscono come network di trasmissione – ambasciatori latenti che possono raggiungere una audience misurabile, sono semplicemente in attesa di buoni motivi per aumentare l’influenza e la reputazione del tuo brand.

Dal punto di vista di un viaggiatore, Klout oggi ospita albergatori, brand dell’ospitalità e linee aeree. I brand più intelligenti offrono upgrade gratuiti agli utenti Klout i cui punteggi dimostrano la capacità di creare conversazioni influenti sui viaggi. I franchise possono usare Klout per monitorare le conversazioni, e realizzare promozioni su misura per specifiche proprietà in specifiche aree.

Finzione: I programmi fedeltà che non riescono a tenere il passo con l’influenza dei social network e le tecnologie correlate, continueranno ad avere importanza per i viaggiatori

Questi programmi ormai datati perdono terreno con ogni nuovo avanzamento degli algoritmi sociali. Ma stare in sintonia con le nuove tendenze social media come Klout e applicarle con profitto alla strategia di business di un hotel richiede un notevole investimento di tempo, relazioni e risorse. Puoi prendere in considerazione una partnership con una società di marketing in grado di colmare il divario tra i social media e l’ospitalità. Espandi i tuoi programmi di fidelizzazione con strategie di e-marketing integrate che includono applicazioni per prenotazione sociali, applicazioni web e mobili, promozioni di vendita flash, distribuzione di contenuti foto, e servizio clienti online a 5 stelle.

Con le prenotazioni di viaggi on-line destinate a crescere due volte più velocemente del mercato totale, superando 313 milioni dollari entro il 2012, Klout può svolgere un ruolo chiave nella navigazione del processo decisionale per la prenotazione di un hotel, secondo il paradigma prezzo, qualità e posizione. Gli scambi sui social media forniscono un punteggio di soddisfazione, una validazione e ora anche un riferimento personale contro il rating di qualità.

Verità: Gli hotels che per primi hanno incorporato Klout all’interno delle loro strategie di marketing hanno ottenuto risultati interessanti

Palms Las Vegas Klout

Nel 2010, il Palms Casino Resort di Las Vegas ha esaminato i punteggi degli ospiti che effettuavano il check in ed ha automaticamente dato un upgrade a quelli che risultavano più influenti – molti ospiti non avevano idea delle motivazioni dell’upgrade. Tra i casino hotel di Las Vegas, il Palms è passato dal 17 posto al 3 posto per numero di followers su Facebook. Il Palms ha uno dei migliori punteggi su Klout tra hotels con le stesse caratteristiche. Oggi, continua la partnership con Klout, offrendo servizi esclusivi per i membri del “Klout Klub”, e quest’anno ha anche organizzato un evento speciale al CES,  in collaborazione con il sito social media.

All’aeroporto di San Francisco la Cathay Pacific ha aperto le lounge First e Business agli utenti Klout con punteggi superiori a 40. Virigin America ha offerto voli gratuiti agli utenti Klout con i punteggi più alti.  Il Trivandrum Hotel ha aggiunto dei Klout Coupons alla propria pagina Facebook.

In Febbraio, il gigante Salesforce.com ha introdotto un servizio che permette alle aziende di monitorare il punteggio Klout dei clienti che inviano tweets di complimenti o lamentele; scommettiamo che quelli con i punteggi più alti godono di speciali attenzioni da parte del servizio clienti?

Il futuro di Klout è nelle mani dei consumatori e nella capacità del marketing dei brand di essere sempre più creativo. Dando ai consumatori il ruolo di diffusori e trasmettitori, Klout è in lizza con concorrenti come Kred e PeerIndex per creare qualcosa di simile ai rating di Nielsen per le interazioni sociali online. Se gli hotels si rivolgono alla propria audience offrendo contenuti di un certo livello, entrambi ne potranno trarre beneficio. Gli esperti di marketing alberghiero più innovativi possono stare un passo avanti a tutti basandosi su quanto riescono ad ispirare e premiare i consumatori per il loro impegno, la loro azione e la loro influenza. Il punteggio per l’influenza fornisce agli albergatori un punto in più per prendere decisioni migliori.[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Expedia e Groupon: Una partnership tra di loro vedrà difficilmente la luce in Europa

Una partnership tra Expedia e Groupon, per fornire offerte di viaggio, così come avviene dal giugno scorso negli Stati Uniti, non può per ora essere replicata in Europa.

Groupon and Expedia

Parlando al TTI la settimana scorsa, il responsabile marketing per l’Europa di Expedia e Hotels.com, Seamus MacCormaic, ha detto di sperare che l’esperienza americana non venga estesa all’Europa.

Nonostante le prime indicazioni sul servizio Getaway di Groupon facessero pensare ad una sua estensione a Regno Unito e, in seguito, Europa continentale, MacCormaic ha confermato che il servizio non sarebbe stato esteso a Europa, Medio Oriente e Africa.

Ha aggiunto che la partnership attivata negli Stati Uniti era stata stipulata con l’intenzione di far accrescere il raggio d’azione di Expedia.

“Forse abbiamo creduto che Groupon potesse velocizzare il processo di espansione. Non è qualcosa che mi piacerebbe vedere ampliato qui, anche se era la nostra intenzione iniziale, visti i tanti contatti che abbiamo”.

Al momento del lancio Expedia forniva informazioni sugli hotel a Groupon, avvalendosi del suo team. Prossimamente le informazioni verranno ampliate, includendo quelle su voli, vacanze, crociere e tour.

Fonte Articolo: Tnooz

Applicare il prezzo migliore richiede uno studio scientifico

IN DETTAGLIO: I clienti non sono tutti uguali. Quindi i sistemi di revenue management non devono concentrarsi solo sul prodotto, ma anche pensare alle esigenze del cliente. Se si riesce a farlo, si possono prendere decisioni più appropriate sul prezzo per i clienti più preziosi.

Prezzo OttimaleRitesh Gupta di EyeforTravel.com esamina come le aziende alberghiere possono capitalizzare i dati relativi ai diversi segmenti di clientela per arrivare ad un prezzo per la loro offerta basato sul valore.

Per gli alberghi e le compagnie alberghiere è fondamentale capire che non lavorano con un gruppo omogeneo di clienti che hanno le stesse preferenze in termini di prodotti e servizi. Diversi tipi di clienti hanno preferenze diverse per quello che riguarda i servizi offerti da un hotel; dipende dalle loro esigenze e dal loro budget.

Capire questo concetto e stabilire un prezzo per ognuno di questi gruppi è l’essenza delle sfide che dovrà affrontare il revenue management moderno.

Il valore che una azienda vuole offrire si definisce meglio basandosi sul segmento di mercato a cui vuole indirizzarsi, afferma Brij Bhushan Chachra, direttore del revenue account management India, Medio Oriente e Africa per il Preferred Hotel Group.

Chachra definisce il valore come il beneficio che il consumatore ottiene dal prodotto per soddisfare le proprie esigenze, in correlazione con il prezzo pagato.

Quindi, come puoi iniziare ad ottimizzare questo processo di segmentazione e stabilire i prezzi?

  • Il primo passo, a cui spesso non viene prestata la dovuta attenzione, è determinare il modo giusto per segmentare il mercato in gruppi di clienti il cui valore è facilmente determinabile e che hanno schemi di acquisto abbastanza comuni.
  • Una volta fatto, dobbiamo tracciare il comportamento di acquisto di ciascuno di questi gruppi e determinare gli schemi di comportamento: come variano nel tempo, e come vengono influenzati da variabili come il prezzo, la competizione e così via.
  • Quando abbiamo capito gli schemi di comportamento dietro ad ogni gruppo, il passo finale è mettere a confronto la domanda con l’offerta e stabilire il prezzo adeguato – gestendo il prezzo su base giornaliera per ogni gruppo al fine di ottimizzare i margini per tutta l’azienda. Questo ultimo passo è quello più difficile, perché ci sono moltissimi fattori che possono influenzare il prezzo corretto per un determinato gruppo o prodotto, anche in diversi periodi dell’anno.

Concentrarsi sui dati

Oggi i professionisti del revenue management hanno a loro disposizione dati relativi ai vari segmenti, che sono utili per prevedere e misurare i risultati. Alcuni suggeriscono di prendere le decisioni basandosi sulla domanda visibile nei diversi segmenti. Questo permette ai revenue managers di integrarsi meglio con altre funzioni del business e diventare partners strategici delle vendite e del marketing.

Ma in generale, raccogliere dati e analizzarli correttamente secondo le scelte fatte dai clienti, rimane un compito impegnativo, così come fissare i prezzi.

La sfida più grande con cui l’industria si deve confrontare è estrarre le informazioni da sistemi multipli che raccolgono le transazioni e le scelte dei clienti – sistemi di prenotazione via web, programmi fedeltà, sistemi di vendita, sistemi food and beverage e così via.

I dati contenuti in questi sistemi possono essere difficili da recuperare e tutti i tentativi di integrare le informazioni sui singoli clienti sono spesso vanificati dalla bassa qualità dei dati presenti in questi sistemi. I clienti vengono inseriti più volte all’interno di questi sistemi, a volte con un nome incompleto, diverso o scritto male.

“Noi di SAS crediamo che questo sia un punto fondamentale sui cui si deve focalizzare l’industria – e non solo capire il valore di un cliente, ma garantire anche un servizio di qualità,” dice Alex Dietz, product manager di SAS.

Dietz, che viaggia anche molto spesso per lavoro, si stupisce sempre alla domanda “ è la prima volta che soggiorna presso di noi?” quando si registra in hotels dove è già stato ospite 20 o 30 volte.

“Possono riconoscere la mia fedeltà al brand, ma la loro incapacità di riconoscere la mia fedeltà ad una specifica proprietà – in una situazione faccia a faccia – è veramente seccante. E dal punto di vista del prezzo, come possono stabilirlo correttamente se non riescono ad individuare questo livello di fedeltà attraverso i loro dati?” si chiede.

Sicuramente ha detto una cosa giusta. Gli hotels potrebbero lavorare ad una strategia di prezzo basata sul valore del cliente, pianificando una visione globale dei loro clienti. Per fare questo devono estrarre le informazioni contenute nei loro sistemi.

Tanto per cominciare, è necessaria una verifica della qualità dei dati. Il passo successivo è sviluppare una visione completa di ogni cliente, in modo da capire il valore globale di ciascuno. Il passo conclusivo è mettere in pratica una strategia di prezzo basata sul valore di ogni cliente.

L’insegnamento delle compagnie aeree

Un’idea non ancora sfruttata è quello di introdurre un concetto di valore per ogni prodotto dell’hotel. Riuscire a massimizzare i ricavi, ottimizzare i prezzi, dipende ancora  dall’opinione dei consumatori (che si esprime attraverso il suo / la sua disponibilità a pagare). Vi è la possibilità di influenzare tale parere bilanciando il prezzo con le variabili di prodotto negli algoritmi di ottimizzazione.

Le compagnie aeree, per esempio, hanno esaminato attentamente come il loro servizio veniva visto dai clienti, e successivamente hanno aumentato i propri profitti separando il servizio bagagli dal servizio pasti.

Sicuramente altri segmenti dell’ospitalità e dei viaggi dovrebbero guardare all’esempio delle linee aeree, e considerare se questo tipo di cambiamento alle loro offerte può essere strategico. Nel fare questo, dalla prospettiva di un hotel ci sono delle questioni di base che devono essere analizzate per determinare come procedere. Tra cui:

  1. A quale livello i nostri clienti vedono il nostro prodotto come merce? In altre parole, quali sono le variabili che impattano sulla decisione dei clienti di pagare oppure no? E quanto il cliente sia cosciente di queste differenze al momento dell’acquisto.
  2. Quali sono gli impatti operativi della separazione dei servizi? Quanto possiamo beneficiare in termini di entrate dalla “variazione” dei prodotti e quanto ci costa fornire questo livello di flessibilità nei nostri servizi?

“Non credo che questo tipo di decisione sia facilmente inseribile nella routine di ottimizzazione del revenue management e gestita quotidianamente,” dice Dietz. “Piuttosto, vedo questa proposta come una decisione di applicare un  prezzo ed un posizionamento strategico, cosa che la nostra industria dovrebbe cominciare a considerare.” Questo può impattare sui profitti quotidiani, ma anche sul modo in cui vengono forniti i servizi e sull’opinione dei clienti.

Tempi di cambiamento

Emergono continuamente nuovi trend. Uno di quelli più diffusi e la creazione di sempre più programmi di fedeltà per incoraggiare i clienti ad identificarsi, in modo da essere trattati in modo individuale. Ci sarà una naturale evoluzione a supporto di questi programmi attraverso il sistema di vendite perché sono a beneficio dei clienti – che se lo aspettano.

Dice Dietz: “Mentre questi programmi proliferano, vedremo anche se l’opportunità del prezzo basato sul valore sarà una strategia che verrà presa in considerazione dall’industria.”

Ma, a parte tutto, la scienza dietro il revenue management deve essere applicata in modo più individuale. “Questo significa che dobbiamo continuare a sviluppare metodi per predire la richiesta dei consumatori e capire la flessibilità del prezzo ad un livello più dettagliato, “aggiunge.

Una cosa sembra certa: il revenue management basato sulla ‘disponibilità a pagare’ non scomparirà – si sta solo evolvendo.

Fonte Articolo: EyeForTravel

Open Hospitality offre gli annunci Google Hotel Price con prezzi in tempo reale

Dopo un programma pilota di successo realizzato con 50 hotels, Open Hospitality di Pegasus Solutions offre agli hotels aderenti gli annunci Google Hotel Price.

Google Hotel Price Ads

Inserendosi nel prodotto Google Hotel Finder, gli annunci forniranno ai consumatori informazioni sul prezzo in tempo reale, permettendo loro di prenotare direttamente sul sito web dell’hotel.

La soluzione è perfetta: gli hotels aderenti al sistema di prenotazione Open Hospitality possono scegliere questa proposta e Open Hospitality si prende cura di tutto il resto con una campagna personalizzata secondo le esigenze di ogni singola proprietà.

Oltre a Google Hotel Finder, gli hotels clienti riceveranno anche traffico diretto da Google Search, Google Maps e Google Places.

I clienti hanno il vantaggio di essere messi in diretto contatto con il brand, soprattutto coloro che preferiscono prenotare direttamente un hotel, senza servirsi delle OTA. Oltre a questo, il prezzo in tempo reale assicura loro che il prezzo è lo stesso che troverebbero altrove.

Gli hotels, invece, non solo possono beneficiare delle prenotazione dirette, ma possono anche avere l’opportunità di vendere prodotti aggiuntivi come ristorazione, trattamenti di bellezza ed altre attività, aumentando così i loro profitti.

David Millili, CEO di  Pegasus Solutions e Open Hospitality:

“Google sta diventando un canale fondamentale nel processo di acquisto di un soggiorno in hotel. Può essere usato come mezzo per avere più informazioni o come un vero e proprio canale di prenotazione, ma in ogni caso non può essere assolutamente ignorato come mezzo capace di attirare traffico prezioso sul tuo sito web.  Per un tipico sito web di un hotel, la ricerca organica di Google indirizza di norma 1 visita su 3. I programmi di ricerca a pagamento, come AdWords e gli annunci Hotel Price, forniscono nuove opportunità per generare traffico mirato che si converte bene in prenotazioni. I risultati reali variano sensibilmente da una proprietà ad un’altra poiché sono influenzati da fattori online e offline. Molti degli hotels che hanno aderito al programma hanno avuto un ritorno dell’investimento notevole durante il periodo di prova, che ha eguagliato o a volte superato le campagne pay-per-click. Tuttavia il ritorno è anche legato ad un certo numero di fattori, tra cui la completezza della pagina Google+ Local dell’hotel, e la quantità e qualità delle recensioni.”

Nella sua continua spinta verso il mercato dell’ospitalità, Google ha apportato degli aggiustamenti nel posizionamento degli hotels nel motore di ricerca.

All’inizio dell’anno Google ha spostato Hotel Finder dalla posizione sopra i risultati a pagamento alla prima posizione organica. Potrebbe essere un tentativo per calmare gli inserzionisti che non hanno apprezzato che il prodotto di Google venisse posizionato sopra i loro risultati a pagamento.

Nonostante questo, prima che venisse effettuato lo spostamento sotto i links a pagamento, Expedia aveva solo cose positive da dire circa la partecipazione a Hotel Finder.

In un discorso durante la 22esima Conferenza di Citi sull’intrattenimento globale, i media e le telecomunicazioni, tenutasi a San Francisco il 5 Gennaio 2012, il Ceo di Expedia, Dara Khosrowshah, ha detto, “ Collaboriamo in tutti i modi con Google, perché è un grande canale in crescita.”

Gli altri aggiustamenti effettuati da Google comprendono transito dei dati point-to-point attraverso Google Transit, e l’avvio vero e proprio del prodotto Promoted Hotels che mette le OTA contro gli hotels per le prenotazioni dirette attraverso i listings Hotel Finder.

Il prezzo in tempo reale ha attirato attenzione a livello internazionale. I Solare Hotels, che gestiscono oltre 12.600 camere in Giappone, hanno annunciato lo sviluppo di una tecnologia che permetterà ai propri affiliati di inserire prezzi in tempo reale per le proprie camere su Googel Maps e Google Places.

Fonte Articolo ed Immagine: Tnooz

 

InWYA: “Social WIFI” per Alberghi. Un’Intervista al fondatore e CEO Gabriele Petroni

Intervista a Gabriele Petroni , Fondatore e CEO di InWYA

InWYA (acronimo di “Information Where You Are”) fornisce un servizio multilingua che comprende una piattaforma di autenticazione WIFI tramite account sociale, un GeoPortal informativo sul territorio ed un Guestbook sociale.

  • Come e quando nasce InWYA?

InWYA nasce a fine 2008 da un’esigenza reale della struttura ricettiva di famiglia: fornire al turista informazioni sul territorio in cui si trova a soggiornare.

Appurato il fatto che il mezzo più veloce e flessibile per informare il turista era proprio Internet, abbiamo sviluppato una piattaforma informativa (che abbiamo chiamato GeoPortal) che potesse essere visibile dalla rete WIFI dell’hotel. Nel 2009 abbiamo evoluto la piattaforma integrando il guestbook sociale e nel 2011 abbiamo introdotto la Social WIFI che ci ha portato a dove siamo adesso.

  • In quanti alberghi é installato in questo momento e quali sono le vostre previsioni di crescita per il 2013?

Pur in assenza di una promozione commerciale costante siamo presenti in quasi 150 strutture alberghiere; la particolarità del servizio ci garantisce un interesse sia da strutture 5 stelle come da piccoli agriturismi.

Fare previsioni per il 2013 è difficile, potrei dirti che l’obiettivo è crescere almeno del 50%, ma so che per il tipo di servizio, la  tendenza del mercato, la mancanza di una piattaforma simile per completezza, l’evoluzione delle dinamiche social in ambito turistico… possiamo ambire a traguardi molto più alti.

  • Come facilita la vita all’albergatore Inwya?

Non credo che si debba parlare solo di “facilitare” la vita all’albergatore.

I vari siti specializzati nell’ambito turistico e social media non fanno altro che rimarcare concetti come “presenza online”, “ascoltare i clienti”, “informazioni geolocalizzate” dei servizi sul territorio, “autenticità e autorevolezza delle recensioni”.

InWYA Social WIFI ti fornisce una piattaforma che unisce tutte queste tematiche e consente al tuo cliente di:

1)    loggarsi gratuitamente sulla tua rete Social WIFI con il suo profilo sociale (facebook, twitter, google, yahoo, linkedin, foursquare…)

2)    disporre, dopo il login, di informazioni geolocalizzate sul territorio circostante

3)    lasciare un proprio commento sul guestbook sociale dell’hotel e contemporaneamente sulla propria bacheca

Si ottiene molto spesso un “WOW Effect” solo per la particolarità e l’innovazione della piattaforma.

Il gestore invece ottiene i seguenti vantaggi:

1)    non è più tenuto a creare innumerevoli utenze di accesso o stampare scontrini (per l’accesso WIFI) a raffica per padre, madre e figli… moltiplicato per il numero dei dispositivi WIFI che hanno con se

2)    può creare utenze di accesso (con o senza limitazione di tempo e traffico) per chi non ha un account sociale

3)    vede incrementare in automatico l’anagrafica “sociale” della propria clientela (esportabile su Excel per analisi e successive operazioni di direct email marketing)

4)    crea e modella il territorio a lui circostante decidendo in piena autonomia quali servizi più consoni alla propria clientela; così facendo “comunica” informazioni al cliente

5)    personalizza il Geoportal con grafica e loghi aziendali

6)    riceve feedback sociali dai propri clienti, mentre questi soggiornano nella  struttura ricettiva… il fatto di essere “sociali” incentiva il passaparola digitale ma soprattutto garantisce autorevolezza al contenuto stesso.

  • Un albergatore, può quantificare il ritorno sull’investimento dell’utilizzo di Inwya? Se si, come?

InWYA non genera revenue dirette per cui il ritorno sull’investimento non è di semplice valutazione. A questo proposito mi viene in mente un’espressione di Gary Vaynerchuk che durante un suo speech rispondeva così – “What’s the ROI of your mother?” (Video Youtube) – ad una domanda sulla misurazione del ritorno di un investimento nell’ambito di Social Media.

Questo per dire che certe decisioni si prendono al volo valutando il rapporto costi-benefici (anche se indiretti)… specie se si parla di investimenti minimi di qualche centinaio di euro l’anno.

  • GeoPortal, può essere anche utilizzato per fare “upselling” e vendere servizi extra alberghieri?

Senz’altro c’è la possibilità di proporre i servizi extra (ristorante, spa, itinerari…), questo rientra nella natura del GeoPortal. Passare dalla proposizione alla vendita (inteso come transazione completata) però non è semplice. L’importante è riuscire ad interessare il Cliente e portarlo in reception con la domanda diretta.

  • Altre ragioni per cui un Albergatore dovrebbe utilizzare InWya?

Anche se il tuo Hotel dispone già una di rete WIFI distribuita su tutta la struttura, è sufficiente sostituire un solo router (l’hotspot principale) per avere il nostro servizio. I costi già sostenuti per la copertura WIFI li puoi continuare ad ammortizzare senza problemi. Inoltre funziona indipendentemente dal provider Internet che stai utilizzando.

  • Una Breve Case Study di successo?

Un albergo di una città del Nord Italia molto attivo in ambito Social Media ha in uso la piattaforma da 7-8 mesi oramai… è riuscito a collezionare un’anagrafica “sociale” con indirizzi e preferenze musicali (si, un piccolo extra-funzionale richiesto esplicitamente) di oltre 1100 clienti. Appena c’è un concerto in zona può fare una semplice ricerca sul sistema ed estrarre gli utenti potenzialmente interessati ad una offerta o promozione speciale per l’occasione.

  • Come sarà InWya, sia come soluzione tecnologica che come azienda, tra 5 anni?

5 anni è un periodo troppo lungo per essere immaginato, soprattutto lato tecnologico. Detto questo le evoluzioni ed i miglioramenti sono continui visti gli stimoli e le idee che ci arrivano giornalmente dai singoli albergatori.

Per quanto riguarda l’azienda, l’obiettivo è quello di crescere attraverso anche partnership ed accordi di distribuzione… e non solo sul mercato italiano.

  • Qualche link a GuestBooks online dei vostri clienti?

Sulla Home Page di InWYA c’è una selezione degli ultimi post più “carini” scritti dai turisti. Per vedere qualcosa in dettaglio consiglio il guestbook del Mulino di Firenze  oppure quello dell’Hotel Margherita in costa amalfitana , tra l’altro questo ultimo GeoPortal è “powered by foursquare”, particolarità che ci garantirebbe già da adesso di proporre la piattaforma a Buenos Aires come a Sidney o New York.

Ringraziamo ancora Gabriele Petroni per la sua disponibilità e facciamo a tutto lo staff di InWYA un in bocca al lupo, se hai delle domande scrivi pure un commento oppure contatta direttamente InWYA.

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TravelClick segnala uno spostamento delle prenotazioni verso il canale GDS e i brand

Secondo i dati forniti da TravelClick, guardando all’andamento dei primi sei mesi dell’anno, le prenotazioni per il canale GDS sono aumentante rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Mentre per le OTA si può vedere un declino rispetto allo scorso anno, perché il mercato è diventato più frammentario.

I dati del secondo trimestre per i primi 50 mercati monitorati da TravelClick hanno mostrato che la distribuzione tra i canali è rimasta coerente rispetto al trimestre precedente, ha detto Rao Avasarala, VP di business intelligence.

Un’analisi delle entrate che ammontano a 8,9 miliardi dollari ha mostrato che circa il 25% delle prenotazioni erano controllate da terzi (16,8% sono agenzie di viaggio on-line OTA e 9,1% sistemi globali di distribuzione GDS), mentre le restanti erano controllate dalla struttura (36,7% di proprietà diretta , 21,3% appartenenti a siti web dei brand e 16,1% da uffici prenotazione).

Una delle tendenze che TravelClick sta osservando, è un piccolo spostamento delle prenotazioni a favore dei brand e delle GDS. Guardando l’andamento dei primi sei mesi dell’anno, le prenotazioni per il canale GDS sono più avanti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Per quanto riguarda le OTA , il segmento sta diventando sempre più frammentato. Molte OTA hanno registrato un calo delle prenotazioni rispetto allo scorso anno, questo è principalmente dovuto alle moltissime opzioni per prenotare offerte ai consumatori.

Fonte Articolo: HotelMarketing

Booking.com, la migliore acquisizione nella storia di Internet

Priceline.comPriceline ha generato i suoi primi profitti nel 2003, ma la vera svolta della società è avvenuta nel 2004, quando ha acquisito il sito Booking.com, grazie al quale l’azienda è passata da una perdita di 19 milioni di dollari nel 2002 a 1,1 miliardi di dollari di profitto nel 2011.

Priceline aveva buone ragioni di guardare al mercato Europeo, acquistando un sito specializzato nel booking del vecchio continente. Gli europei, in genere, hanno il doppio dei giorni di vacanza degli americani e, a differenza di questi, tendono a sfruttarli tutti. Inoltre, la crescita delle compagnie aeree low cost in Europa, come EasyJet e Ryanair, hanno aumentato il numero di weekend fuori porta e brevi viaggi.

Ma l’aspetto più importante è che il mercato europeo dei servizi di viaggio online ha ancora molto spazio per crescere. Rispetto agli Stati Uniti, una percentuale molto più bassa di viaggiatori in Europa prenota alberghi online, anche a causa della natura frammentaria del settore alberghiero europeo. Ci sono molte meno grandi catene alberghiere, il che significa che i viaggiatori spesso scelgono alberghi che non hanno un loro sito web. A meno che i viaggiatori non abbiano familiarità con la città che stanno visitando, sarà quindi difficile per loro individuare hotel con un buon rapporto tra qualità dei servizi offerti e prezzo.

Priceline ottiene in genere una commissione dal 15% su ogni camera prenotata tramite Booking.com, in cambio, gli hotel che utilizzano il servizio possono raggiungere un maggior numero di potenziali clienti. “Se si possiede un ottimo hotel a Praga, probabilmente il proprio budget destinato al marketing sarà limitato”, dice Darren Huston, ex dirigente Microsoft e Starbucks, divenuto CEO di Booking.com nel settembre 2011. “Si potrebbe sfruttare il passa parola, e diventare conosciuti a livello locale, ma ci si rivolgerà con difficoltà a potenziali clienti russi o brasiliani, o a persone provenienti dal Medio Oriente, perché non si dispone di un brand consolidato.” Booking.com aiuta queste realtà ad aumentare la loro visibilità internazionale.”

Naturalmente, concentrarsi sul mercato europeo non ha però portato solo benefici. La crisi economica sta portando ad un significativo calo delle entrate, soprattutto in Europa.

Fonte Articolo: HotelMarketing

5 Siti di Viaggio Russi da tenere d’occhio nel 2013

Sei alla ricerca di nuovi mercati? Con 60 milioni di utenti Internet, e un mercato dei viaggi online che si prevede raggiunga i 7 miliardi di dollari, entro fine 2012, la Russia è senza dubbio molto interessante. In questo articolo Yakov Sadchikov, fondatore e amministratore delegato del motore di ricerca visuale Quintura, individua cinque agenzie di viaggio online (OTA), che stanno intensificando le loro attività in modo rilevante.

La Russia ha la più grande popolazione online in Europa, e il suo mercato dei viaggi online raggiungerà, con ogni probabilità, oltre 7 miliardi nel 2012, con una crescita del 50% rispetto al 2011. Quest’anno i viaggi online rappresenteranno il 15% del mercato turistico russo, ma la tendenza sta crescendo rapidamente. Entro il 2013, i viaggi online in Russia supereranno un giro d’affari di 10 miliardi di dollari, pari al 20% del mercato totale dei viaggi.

Grandi realtà globali, come Expedia o Priceline, sono ben lontane dai leader del mercato locale russo. Perché i servizi locali, al momento, sono maggiormente in grado di servire i clienti nel loro mercato interno. Le società Internet russe sono ben note per il loro ottimo background tecnologico. Si spera che queste società di viaggi online aiutino lo sviluppo del mercato, educando gli utenti Internet, e facendo scoprire loro i vantaggi della pianificazione e prenotazione di viaggi online. Mentre molte persone in Russia usano oggi Internet per la ricerca di un viaggio, relativamente poche infatti sono ancora le transazioni online.

Quindi, in questo mercato entusiasmante e in rapida crescita, quali sono le migliori aziende di viaggi online e i siti di ricerca viaggi, prenotazione hotel, vendita di biglietti aerei, consigli di viaggio, ecc..?

Ecco la nostra top 5:

1) Motore di ricerca: Aviasales.ru

AviaSales.ruLanciato nel 2008, Aviasales.ru ha oggi oltre 1.5 milioni di visitatori unici mensili.

Offre il migliore servizio di ricerca in lingua russa, combinando efficacemente informazioni sui biglietti aerei e le offerte degli hotel.

Guidata dal suo amministratore delegato Max Kraynov, la società potrebbe cercare di raccogliere capitali nel prossimo futuro, per accelerare la sua crescita. Oggi l’azienda, grazie alla sua App per iOS è diventata leader nel mercato mobile russo, e possiede anche il sito JetRadar.com per utenti di lingua inglese e ifeiso.com per gli utenti cinesi.

2) Prenotazioni alberghiere: Oktogo.ru

OktoGo.ruA questo servizio di booking online, si appoggiano oltre 3.000 alberghi in Russia e ben 250.000 in ogni parte del mondo. Specificamente pensato per l’utenza russa, questo sito riceve oltre un milione di visite mensili. Il suo fondatore ed amministratore, Marina Kolesnik, ha raccolto per la crescita del progetto, bel 15 milioni di dollari di capitali, e già oggi, Oktogo.ru è il più grande database di Hotel del Paese, capace di coprire anche la parte nord-ovest della Russia e Novosibirsk in Siberia.

3) Vendita biglietti aerei: Eviterra.com

Eviterra.comEviterra è un’azienda con base a Mosca, e offre il modo più facile e veloce per acquistare un biglietto aereo online in Russia. Fondata da un angel investor nel 2011, Eviterra è amministrata da Nikolay Zayarny, e vanta un ottimo rapporto di conversione, tra chi visita il sito e chi acquista i biglietti, grazie alla sua ottima interfacci utente, risultato notevole, se si pensa che il valore medio di un biglietto venduto sul sito è di quasi 700 dollari.

4) Pacchetti viaggio: Travelmenu.ru

TravelMenu.ruFondata da Almaz Capital Partners e Runa Capital, Travelmenu vende pacchetti turistici online, prendendo in esame le proposte delle varie agenzie di viaggio e degli altri operatori di settore.

Guidata dal suo amministratore delegato Katrin Buckenmaier, Travelmenu, ha raccolto poco più di 3 milioni di dollari in capitale di rischio, ed è alla ricerca di nuovi finanziamenti. Il suo modello di business si basa sulla distribuzione di pacchetti turistici online per gli operatori turistici russi.

5) Consigli di viaggio: Travel.ru

Travel.ruCirca il 70% degli internauti russi cerca informazioni sulle mete di viaggio affidandosi a Travel.ru. Lanciato nel 1998 e amministrato da Asya Patrysheva, Travel.ru è uno dei portali di viaggio più visitati della Russia. Pubblica diverse tipologie di contenuti relativi ai viaggi: news, guide, consigli utili ed offerte speciali delle compagnie aeree e dei tour operator. Di recente ha iniziato anche a vendere biglietti aerei, e presto integrerà funzioni di booking online.

Hai altre OTA o agenzie di viaggio russe degne di nota da segnalarci? Fallo pure nei commenti di seguito! Grazie.

Fonte Articolo: EyeForTravel

Immagine: Argophilia

In difesa delle 3 basi del successo alberghiero

Birgit Radin HotelNewsNowArticolo di Birgit Radin, di HotelNewsNow.com

Punti salienti

  • Le tre basi per il successo di un hotel sono la soddisfazione dei dipendenti, la soddisfazione dei clienti e i risultati finanziari.
  • I valori finanziari spesso sono dettati dal clima economico e dalle aspettative del proprietario.
  • Se si propone ai dipendenti un ambiente di lavoro piacevole che offra delle sfide e un atteggiamento collaborativo, il livello di soddisfazione dei clienti sarà alto.

Noi albergatori lavoriamo in un mondo in cui la personalità, l’iniziativa e le esperienze personali possono avere un impatto sulle azioni giornaliere dei dipendenti, qualsiasi ruolo abbiano nell’impresa. Per questo vogliamo creare un clima lavorativo che sia piacevole e che inviti al dialogo, in modo da raggiungere le tre basi del successo: soddisfazione dei dipendenti, soddisfazione dei clienti e risultati finanziari. Rendendo responsabili i dipendenti ed assicurando una performance costante si otterrebbe un successo sicuro in tutti questi settori.

Soddisfazione dei dipendenti
Ogni reparto ha un ruolo da svolgere, dal momento che l’hotel cerca di raggiungere un successo completo in ogni suo settore. Spiego questa idea come una “catena alimentare della soddisfazione”. I dipendenti soddisfatti di solito danno il loro meglio fornendo al cliente l’esperienza migliore possibile. Quando il cliente è soddisfatto, le segnalazioni positive e la fidelizzazione dei clienti giocano un ruolo importante nel raggiungimento di obiettivi finanziari posti dal proprietario e dalla gestione.

I risultati devono essere misurabili, così come è necessario che vengano definite le aspettative sulle modalità in cui ogni singolo individuo debba contribuire a raggiungere gli obiettivi.

La performance viene misurata una volta all’anno, di solito durante il primo trimestre, sia per i dipendenti sindacalizzati che per quelli non sindacalizzati. L’esame delle performance serve a due scopi. In primis, fornisce un’opportunità per discutere i risultati passati raggiunti dall’individuo e per commentare il contributo dato nel raggiungimento dei risultati prestabiliti. In secondo luogo l’analisi offre materia di dialogo per discutere delle opportunità di miglioramento e di carriera professionale di ogni dipendente. I risultati ottenuti da un individuo sono direttamente legati alla crescita dei bonus finanziari del dipendente.

Presso il DoubleTree di Hilton Chicago Magnificent Mile, i dipendenti sindacalizzati hanno l’opportunità di essere anche valutati. Sebbene i guadagni siano imposti per contratto, è importante soddisfare il bisogno di dialogo e di valutazione. Si tratta di una grande opportunità che i gestori hanno a disposizione per sedersi ed offrire una stima dell’andamento del dipendente e per comprendere i suoi bisogni, le sue esigenze o le sue difficoltà.

In un ambiente aperto dove il giudizio e la comunicazione sono la normalità, nessuno dovrebbe sorprendersi dei risultati della valutazione, perché il processo viene messo in atto nell’arco di tutto l’anno.

In generale, le buone performance vengono ricompensate con promozioni e crescite personali, con nuove opportunità di avanzamento e festeggiamenti con il team. Quando i risultati non sono così brillanti, la gestione fa ripetere gli obiettivi, identifica le sfide, se necessario provvede ad un nuovo addestramento, riassegna dei compiti agli individui che non hanno soddisfatto le aspettative e aiuta il dipendente a rivalutare il suo percorso professionale per trovare la strada giusta.

La soddisfazione economica dei dipendenti è fondamentale. Tuttavia, i risultati dei sondaggi sulla soddisfazione dei dipendenti sono buoni soltanto se si vuole trarre qualcosa da essi. Nelle nostre strutture valutiamo i risultati condividendoli con i singoli dipartimenti, in modo da permettere al team di discutere sui punti negativi incontrati e di suggerire le possibili soluzioni per migliorarli. Scegliamo le tre migliori risposte e i tre peggiori giudizi, e poi chiediamo ai dipendenti di rilasciarci un feedback con dei suggerimenti su come migliorare.

Ad esempio, una sfida che ci siamo posti per la soddisfazione dei dipendenti è stata il risultato della scoperta che i dipendenti sentivano ci fosse poca promozione. Abbiamo discusso sul problema con i dipendenti e abbiamo chiesto loro il motivo di questa percezione. La risposta ci ha aiutato a capire che le nuove opportunità di lavoro e di reclutamento dovevano essere più trasparenti.

Come risultato, ora abbiamo messo in atto un processo per garantire la trasparenza. Ogni nuova posizione viene messa al vaglio di tutti i dipendenti. Ad ogni dipendente desideroso di proporsi per la posizione viene garantito un colloquio e, nel caso in cui non si qualificasse per quel tipo di mansione, il nostro ufficio Risorse Umane procede stilando le qualifiche, il livello di istruzione e l’esperienza che la persona cercata deve avere per ottenere quella posizione. Sosteniamo un programma di formazione con il rimborso delle spese, a patto che l’allievo raggiunga un livello B o superiore.

Sebbene la valutazione verta su capacità finanziarie e misurabili, essa dovrebbe coprire anche soft skills come personalità, capacità di supervisione, gestione dei rapporti interpersonali ed altro. Sul mercato sono presenti molti prodotti differenti che possono aiutare a compilare le valutazioni, da quelli molto elaborati a quelli più basilari.

Soddisfazione del cliente
La soddisfazione del cliente è incredibilmente importante e pertanto è da tenere sotto controllo. I valori di riferimento e i sistemi di valutazione possono variare a seconda del tipo di hotel in cui si lavora. Ad esempio, nella maggior parte dei casi gli hotel indipendenti hanno bisogno di raggiungere 8-10 punti su 10 per ottenere una valutazione soddisfacente. Per quanto riguarda le catene alberghiere, gli standard sono imposti dal marchio e devono essere definiti e condivisi con i dipendenti, in modo che siano consapevoli delle forme in cui il successo debba presentarsi in una determinata struttura.

La maggior parte dei sondaggi mostrano chiaramente dove risiedono le opportunità di miglioramento. Lavoriamo collettivamente su un piano di azione che preveda come migliorare l’area in questione.

Risultati finanziari
I valori finanziari spesso sono dettati dal clima economico e dalle aspettative del proprietario. Siamo consapevoli che alcuni obiettivi comportano dei fattori di supporto che possono essere al di fuori della sfera d’influenza dell’individuo e del team, come ad esempio la crisi economica che stiamo vivendo oggi. Detto questo, siamo sempre alla ricerca di nuove idee su come migliorare la produttività, su come valutare i processi e indagare i “perché”. Cerchiamo anche di trovare nuove strade per agire in modo più efficiente attraverso l’automazione, per trovare nuovi strumenti da utilizzare e per valutare se qualcosa ha ancora una sua rilevanza nel clima odierno.

Se offrite ai dipendenti un ambiente di lavoro piacevole che proponga delle sfide e un atteggiamento collaborativo, il livello di soddisfazione dei clienti sarà alto. Le capacità di leadership per mantenere la formazione costante e garantire una giusta valutazione di tutti i giudizi ricevuti dovrebbero fornire un percorso verso il successo finanziario.

È fondamentale che tutti i membri del vostro team capiscano il disegno generale degli obiettivi prefissati e che ogni individuo si senta responsabile del raggiungimento di una performance positiva, che possa portare al raggiungimento degli obiettivi richiesti per il successo.

Fonte: HotelNewsNow

Immagine: Empower Network