Trivago amplia il programma di “Mystery Guest” per combattere le recensioni false

Dopo il lancio iniziale dell’anno scorso in Germania, Trivago introduce il suo progetto “Hotel Test” in Gran Bretagna e Irlanda.

Trivago Mystery GuestQuesto programma “Mystery Guest” presenta diversi aspetti: gli utenti si registrano come hotel tester e ricevono da Trivago dei compensi fino a 70 Sterline per il completamento di sondaggi oline che prendono in esame circa 400 criteri riguardo gli hotels dove hanno alloggiato.

I risultati e le recensioni sono pubblicati direttamente sul Meta-Motore (di proprietà Expedia) al fine di completare i profili degli hotels e integrare filtri per migliorare il processo di ricerca di Trivago.

I risultati dei test possono anche essere acquistati: al prezzo di di 2.000 sterline gli albergatori potranno ottnere i risultati di 20-100 tester che hanno pagato il prezzo intero per un soggiorno in un periodo di tempo che va da 2 a 6 mesi. Gli hotels avranno anche una finestra promozionale su Trivago durante il periodo in cui vengono testati, secondo il sito questo dovrebbe “garantire” tra 20 e 100 prenotazioni in più.

Le strutture riceveranno anche gli aggiornamenti settimanali dei risultati dei test, nonché, alla fine del periodo di prova, un confronto di mercato con le osservazioni dell’ ospite, che possono essere basate sulla posizione, sulla regione o sul numero di stelle, con benchmark nei confronti dei concorrenti.

In Gran Bretagna e Irlanda il programma mystery guest coinvolge 40 hotels in 10 città, tra cui Londra, Dublino, Edinburgo, Liverpool, Birmingham, Manchester e Glasgow. Il programma è già disponibile in 12 altre città europee incluse Roma, Madrid e Berlino.

Trivago afferma che il programma contribuisce a creare “profili alberghieri veri e accurati” e che sono stati effettuati più di 20.000 test su 600 strutture. Il 20% dei tester ha partecipato al programma in diverse città. Inoltre 100 albergatori tedeschi hanno acquistato i risultati, comprese anche alcune grandi catene.

Le aziende di viaggi online si stanno muovendo per garantire l’autenticità delle recensioni attraverso iniziative come Review Express di Tripadvisor, inaugurata circa un anno fa. Trivago ha anche lanciato un servizio beta di social booking che permette a gruppi di persone in modo collaborativo di ricercare e votare il miglior hotel per un soggiorno.

Fonte Articolo: Tnooz

Prenotazioni online non completate: i Migliori e i Peggiori [Infografica]

Quasi il 75% dei visitatori di siti web di viaggi decide di non completare una prenotazione, si tratta di una percentuale altissima – anche maggiore del settore “retail” nel complesso che presenta una percentuale del 71%.

SaleCycle, specialista del remarketing, ha stimato che l’abbandono del processo di prenotazione arriverà all’81% per il 2014. Di recente l’azienda ha pubblicato dei suggerimenti relativi alle tecniche di email remarketing al fine di recuperare le prenotazioni perse.

Un’infografica di SaleCycle spiega il tasso (previsto) di abbandono delle prenotazioni per ogni segmento di viaggio, i tassi di conversione con il remarketing via email, e le entrate generate per ogni email inviata. L’azienda ha analizzato circa 100 brand globali di viaggi (compresi Millennium Hotels, P&O Ferries e Hertz).

Il primato del tasso più alto di abbandono alle prenotazioni va alle agenzie di viaggio online, con circa l’89,1%, mentre il più basso é detenuto dai servizi di prenotazione alberghiera online, al 67,6%.

Il segmento autonoleggio si posiziona primo sia per la categoria “email open rate” (tasso di apertura delle emails) che per quella “email click through rate” (tasso di click su links presenti nella newsletter), rispettivamente al 57% e 28,3%. Le linee aeree hanno il tasso minore di “open rate”, mentre le crociere hanno i risultati peggiori di “click through rate”.

Per quanto riguarda la conversione delle email, gli autonoleggi sono in cima alla lista con il 36,2%. E’ interessante notare che per le agenzie di viaggio online le entrate generate per ogni email inviata arrivano alla notevole cifra di $188,93. Per esempio, quando vengono inviate 100 email ai clienti di una agenzia di viaggio online, ciascuna di queste in media genera una entrata di $188,93. Questa cifra è quasi tre volte superiore a quanto generato da ogni email per il settore autonoleggio, che si ferma a $54,70 per email.

Qui sotto è riportata la infografica dettagliata:

Tasso di Abbandono alle Prenotazioni SaleCycle

Fonte Articolo: Tnooz , Immagine: Israel21c