Booking.com, la migliore acquisizione nella storia di Internet

Priceline.comPriceline ha generato i suoi primi profitti nel 2003, ma la vera svolta della società è avvenuta nel 2004, quando ha acquisito il sito Booking.com, grazie al quale l’azienda è passata da una perdita di 19 milioni di dollari nel 2002 a 1,1 miliardi di dollari di profitto nel 2011.

Priceline aveva buone ragioni di guardare al mercato Europeo, acquistando un sito specializzato nel booking del vecchio continente. Gli europei, in genere, hanno il doppio dei giorni di vacanza degli americani e, a differenza di questi, tendono a sfruttarli tutti. Inoltre, la crescita delle compagnie aeree low cost in Europa, come EasyJet e Ryanair, hanno aumentato il numero di weekend fuori porta e brevi viaggi.

Ma l’aspetto più importante è che il mercato europeo dei servizi di viaggio online ha ancora molto spazio per crescere. Rispetto agli Stati Uniti, una percentuale molto più bassa di viaggiatori in Europa prenota alberghi online, anche a causa della natura frammentaria del settore alberghiero europeo. Ci sono molte meno grandi catene alberghiere, il che significa che i viaggiatori spesso scelgono alberghi che non hanno un loro sito web. A meno che i viaggiatori non abbiano familiarità con la città che stanno visitando, sarà quindi difficile per loro individuare hotel con un buon rapporto tra qualità dei servizi offerti e prezzo.

Priceline ottiene in genere una commissione dal 15% su ogni camera prenotata tramite Booking.com, in cambio, gli hotel che utilizzano il servizio possono raggiungere un maggior numero di potenziali clienti. “Se si possiede un ottimo hotel a Praga, probabilmente il proprio budget destinato al marketing sarà limitato”, dice Darren Huston, ex dirigente Microsoft e Starbucks, divenuto CEO di Booking.com nel settembre 2011. “Si potrebbe sfruttare il passa parola, e diventare conosciuti a livello locale, ma ci si rivolgerà con difficoltà a potenziali clienti russi o brasiliani, o a persone provenienti dal Medio Oriente, perché non si dispone di un brand consolidato.” Booking.com aiuta queste realtà ad aumentare la loro visibilità internazionale.”

Naturalmente, concentrarsi sul mercato europeo non ha però portato solo benefici. La crisi economica sta portando ad un significativo calo delle entrate, soprattutto in Europa.

Fonte Articolo: HotelMarketing

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