Secondo una voce riportata da Bloomberg News, Room77, la startup metasearch per le prenotazioni alberghiere, ha inviato una lettera ai propri azionisti confermando che Google ha acquistato la licenza per il software di prenotazione. Questa mossa suggerisce che Google si sta muovendo in direzione del completo processo di prenotazione. E riuscirà a rafforzare il suo strumento di metasearch Google Hotel Finder.

L’Amministratore Delegato Drew Patterson ha confermato la notizia a Tnooz.

La startup manterrà il suo marchio. Tuttavia l’obiettivo principale dell’azienda rimarrà lo sviluppo di CheckMate, un servizio B2B per gli hotels acquisito l’anno scorso, con lo scopo di gestire le prenotazioni e i checkin online “mobile”.

“Pensa ad una piattaforma che consenta la comunicazione tra gli alberghi ed i loro ospiti e li aiuta a comunicare attraverso qualsiasi canale di distribuzione , indipendentemente da dove stia operando l’ospite.

“Che cosa cambierà ora?” Patterson risponde:

Una parte del team di ingegneri di Room77 passeranno a Google, come prevede l’accordo. Continueremo anche ad operare attraverso il nostro sito e le nostre applicazioni. Più che altro, il fatto che Google abbia acquistato la licenza dimostra la qualità della piattaforma abbiamo costruito.”

Room77

“Perché Google ha fatto questo accordo?” Patterson risponde:

“A parte il fatto che la nostra tecnologia è davvero stupefacente, ci sono altri due aspetti importanti. Il lavoro che abbiamo fatto sulla competitività del prezzo del singolo albergo è davvero fenomenale. Aggiorniamo spesso i prezzi e troviamo quelli più bassi, rispetto a tutti gli altri motori di ricerca. Indicizziamo più ricerche per la disponibilità.

Siamo gli unici che verifichiamo direttamente migliaia di hotels per controllare che la disponibilità sia reale. Visto l’aumento delle prenotazioni dopo un lungo periodo di recessione, questo rende il nostro prodotto più affidabile rispetto a quello offerto da altri. Inoltre offriamo “brand-to-book” (la possibilità di prenotare direttamente la struttura alberghiera, senza intermediari) . E’ facile completare la transazione, e non ci sono fregature per il consumatore.

Altre aziende che si occupano di metasearch hanno avuto difficoltà con le prenotazioni dirette. I consumatori rimangono frustrati se fanno una ricerca e pensano di prenotare direttamente un hotel, ma invece finiscono su un sito di prenotazioni intermediario.

Siamo davvero entusiasti. E’ una conferma per il nostro brand e continueremo ad investire in questo senso.”

L’azienda cederà a Google, Calvin Yang, uno dei co-fondatori, oltre a molti altri ingegneri. La compagnia ha guadagnato 43,8 Milioni di dollari fino ad oggi.

AGGIORNAMENTO: Una teoria che sta dietro la decisione di acquisizione della tecnologia suppone che molti alberghi abbiano avuto difficoltà ad interfacciarsi direttamente con Google Hotel Finder per i suoi requisiti di connettività, e che la tecnologia di Room 77 appunto, sarà la soluzione al superamento di questi ostacoli tecnici.

Fonte: Tnooz