L’80% degli inserzionisti dice che Facebook non è importante quanto il resto del web.

Facebook, è meglio che ti sbrighi a richiedere l’amicizia a GM. Altri inserzionisti stanno cominciando a capire che il mondo degli annunci pubblicitari è molto più vasto rispetto al social network più famoso del mondo.

Infatti, secondo uno studio del mese di giugno di 33Across, quasi tre quarti degli inserzionisti hanno fatto sapere che l’80% della loro attenzione è focalizzata sul “Resto del Web”, non su Facebook. Rispetto a marzo, questa percentuale è aumentata del 23%.  E, ancora peggio per Facebook, un numero di inserzionisti cinque volte maggiore rispetto a marzo ha detto che sta pensando di “diminuire la spesa per Facebook”

C’è stato un grande cambiamento tra la fase pre-quotazione e quella post-quotazione.

“Quello che mi ha particolarmente sorpreso è il grande cambiamento nel comportamento verso Facebook da parte degli inserzionisti e delle agenzie, immediatamente dopo la quotazione” ha dichiarato Allie Kline, responsabile marketing per 33Across. “Il futuro di Facebook dipende da quello che spendono gli inserzionisti – sia per la versione web che per quella mobile – e questa ricerca indica che hanno molto lavoro da fare per ricostruire la fiducia degli inserzionisti e convincerli a continuare ad investire in Facebook.”

Nella tabella qui sotto potete vedere la differenza. 33Across ha chiesto agli inserzionisti a cosa danno più attenzione: Facebook o il resto del web (Rest of the web – ROW)?

In Marzo, solo il 58% ha risposto che il resto del web aveva la maggior parte della loro attenzione. Ma in Giugno questo dato sale al 71%. Aggiungete a questo un 11% che opta per un 40:60 fra Facebook ed il resto del web ed avrete un 80% di inserzionisti che si orientano fuori da Facebook per la maggior parte dei loro investimenti.

Lo studio mostra anche che per gli specialisti di marketing è molto importante che tutti gli annunci siano integrati in un quadro globale, indipendentemente dalla piattaforma. Facebook diventa una priorità inferiore, non viene quasi più considerato come una categoria, ma più come un canale. Adesso gli inserzionisti vogliono integrare tutti i dati marketing che ottengono (in un unico sistema) e capire il ritorno globale dell’investimento.

Facebook è già partito al contrattacco.  A giugno ha pubblicato, attraverso ComScore, una relazione su come effettuare social media marketing . E delle informazioni rilasciate recentemente da eMarketer suggeriscono che la situazione con gli inserzionisti è in realtà migliore di quanto riportato da altri. In ogni caso, la storia post-quotazione di un dei più grandi social network del mondo non è stata finora molto positiva.

E questo studio dimostra che l’azienda ha ancora molto lavoro da fare.

Fonte Articolo: VentureBeat

Ryanair fa i primi passi nel mondo dei social media

Ryanair si sta preparando a fare il suo primo passo nel social media grazie allo sviluppo di una comunità di viaggiatori online e alla distribuzione di un numero massiccio di nuovi contenuti nel suo sito. Nel suo classico stile anticonformista, Ryanair non intende utilizzare i social media tradizionali come Facebook e Twitter, tutte le attività saranno ospitate sul sito Ryanair.com.

L’online manager di Ryanair, Aileen O’Mahony, afferma “Rimarremo principalmente un sito di prenotazioni online, ma questa operazione di social media darà indubbiamente ai nostri utenti maggiori informazioni utili. Voliamo in innumerevoli destinazioni e speriamo che i managers e marketers dei business locali saranno attratti dalla possibilità di interagire con gli utenti / passaggeri pubblicando contenuti ricchi ed interessanti.”

Il portavoce di Ryanair, Stephen McNamara, afferma che vista la portata della compagnia aerea, che quest’anno potrebbe trasportare adirittura 73 milioni di passaggeri, pensa che non sia indispensabile utilizzare piattaforme di social media esterne come twitter e facebook.

“I social media più in voga possono tornare utili alle compagnie aeree più piccole che stanno cercando di acquisire più quote di mercato, ma dal nostro punto di vista, essendo cosi’ grandi, ci porterebbe via una sacco di risorse.” Dice. “Non possiamo mettere a disposizione delle persone che se ne stanno pronte a rispondere a migliaia di domande. Con questi social media si rischia di dover rispondere a qualsiasi tipo di domanda incluse quelle futili, come persone che chiedono se possono trasportare una valigia da 10 Kg.. Certo che si può, come é indicato sul nostro sito..”

Sorgente Articolo: MarketingWeek

Promuovi il tuo Hotel Online: 5 Semplici Strategie Gratuite per promuovere il tuo hotel sul web.

PromozioneNel passato il modo migliore di promuovere il tuo hotel era quello di mettere un annuncio sulle Pagine Gialle, sederti e aspettare che il telefono squillasse.

Oggi le Pagine Gialle ci sono ancora, ma come ben sai…. non basta più! Ci sono moltissimi modi per promuovere un hotel ed aumentare i tassi di occupazione, spesso a costi bassissimi.

Ecco alcuni semplici strategie per promuovere il tuo hotel online:

1. Contenuti: Controlla il tuo sito internet del tuo hotel: le promozioni, sono aggiornate? Fanno riferimento a quest’anno? I tuoi ospiti, possono aggiungere commenti online sul guestbook del tuo sito? Se è così, lo stanno facendo? Mantenere il sito con contenuti nuovi ed aggiornati, o ancora meglio, aggiungere contenuti nuovi e rilevanti, può essere un ottimo modo di convertire i visitatori ed attrare nuovo traffico al tuo sito.
2. Social Media: Crea una pagina su Twitter e incarica il tuo staff di “Twittare” qualcosa di rilevante per il tuo Hotel (promozioni, eventi nella città, etc.) almeno una volta al giorno. Metti un icona di twitter sul sito web dell’hotel in modo che potenziali clienti possono tenersi al corrente su quello che succede nell’hotel e nella tua città.
Crea un profilo o una pagina del tuo hotel su Facebook. Anche questa volta, comunicalo ai tuoi clienti mettendo un icona sul sito o tramite una newsletter.
Non fare spam! Non aggiungere iniziare a seguire migliaia di persone (su Twitter) e non chiedere l’amicizia a centinaia di persone su Facebook. Fallo con persone che possono essere interessate; ad esempio, se il tuo Hotel é a Firenze cerca su Twitter Search le parole chiave “Hotel Firenze, Hotel Florence, B&B Firenze etc.”, potrai rispondere consigliando il tuo hotel ed iniziare a seguire quella persona. Anche per Facebook aggiungi persone che si interessano ai viaggi, che partecipano a gruppi di viaggio o che si interessano alla tua città.
3. Blogging: Inizia un blog sul tuo hotel! Ci sono moltissimi servizi gratuiti online che necessitano solamente di un account (ad esempio Blogger, WordPress, etc.) ancora meglio chiedi al tuo webmaster di integrare un blog in wordpress (il migliore per ragioni di ottimizzazione di ricerca) nel dominio del sito del tuo hotel ed inizia a pubblicare articoli interessanti regolarmente.
4. PR: Ad ogni evento, promozione, o novità nel tuo hotel pubblica gratuitamente comunicati stampa o articoli informativi su siti online e inserisci un link (o più) al tuo sito internet per portare traffico; ecco alcuni siti dove pubblicare contenuti gratuitamente: articoli onlineinformazione.it, recensito.org, comunicati-stampa.net, freaknet.it e molti altri ancora..
5. Yahoo! Answers: Rispondi alle Yahoo! Answers aperte che chiedono informazioni sulla tua città o su un hotel nella tua città pubblicando un link al tuo sito assieme ad informazioni che possono tornare utili al potenziale cliente: posizione dell’hotel, cosa succede nella città nel periodo del suo soggiorno, eventuali offerte speciali etc.

Buona Promozione del tuo Hotel!

Immagine: .Hotel TLD