L’applicazione Booking.com per iPhone ora supporta Passbook

Passbook di Apple permette agli utenti di accedere facilmente alle proprie prenotazioni alberghiere, ai biglietti, alle carte di imbarco e molto altro.

Booking.com ha recentemente annunciato che l’ultima release della sua applicazione per iPhone ha una nuova caratteristica: Passbook, che permette agli utenti di accedere alle proprie prenotazioni alberghiere, biglietti di ingresso, carte di imbarco e altro ancora. Aggiungere Passbook alla applicazione, permetterà a Booking.com di offrire una esperienza completa e integrata agli oltre 10 milioni di utenti iPhone e iPod. L’ultima versione della applicazione può già essere scaricata gratuitamente da iTunes.

“Siamo molto contenti di potere offrire Passbook agli utenti di iPhone, questo permetterà loro di gestire le prenotazioni e i soggiorni. Oltre il 54% delle persone che usano iOS 6 per visitare il nostro sito mobile usa Passbook, quindi siamo certi che la nostra nuova applicazioni renderà ancora più agevole il processo di prenotazione,” ha commentato Darren Huston, CEO di Booking.com. “Oggi abbiamo più di 10 milioni di utenti mobili che possono beneficiare di Passbook, ed il numero è in continua crescita.”

Passbook

I clienti possono aggiungere le conferme di prenotazione a Passbook. Proprio perché Passbook riconosce la data e il luogo, le conferme e i biglietti vengono visualizzati sul Lock Screen dell’iPhone dell’utente, nel momento e nel luogo in cui servono. E’ sufficiente strisciare il dito per avere accesso alla documentazione. Passbook è una delle nuove funzionalità disponibili con il nuovo sistema operativo iOS 6 di Apple.

Prenotazioni facili, semplici e mobili

I clienti Booking.com possono accedere alle destinazioni e agli hotels che hanno visualizzato in qualsiasi momento, utilizzando i loro dispositivi. Una volta entrati nell’account, le informazioni vengono salvate su cloud per potere effettuare prenotazioni in maniera più rapida e più facile.

Huston ha aggiunto: “ I nostri dati e le nostre ricerche mostrano che le persone usano diversi dispositivi per prenotare e cercare le sistemazioni alberghiere. A casa, in ufficio e anche mentre sono in viaggio. Concentriamo i nostri sforzi per offrire una esperienza fluida e piacevole ai nostri clienti, per poterli pienamente supportare, indipendentemente dal dispositivo che stanno utilizzando.”

Booking.com ha di recente aggiunto molte funzionalità alla applicazione per permettere ai clienti, una volta effettuata la prenotazione, di:

  • Effettuare modifiche alle prenotazioni esistenti, cliccando sul pulsante che collega automaticamente Booking.com al servizio clienti, disponibile in 41 lingue diverse. I clienti ricevono una notifica push, subito prima dell’inizio del loro soggiorno, per potere visualizzare subito la conferma di prenotazione.
  • Una volta arrivati a destinazione non serve una connessione internet per potere visualizzare quello che serve: l’indirizzo dell’hotel, il numero di telefono e tutte le altre informazioni sono facilmente accessibili dal dispositivo mobile.
  • Con un collegamento ad internet, gli ospiti possono usare il route planner integrato per arrivare a destinazione senza problemi.
  • Al momento del check-in, è sufficiente mostrare la conferma digitale o quella di Passbook per una procedura semplice e senza carte.

Fonte Articolo: HotelMarketing ; Immagine: MetroGreece

Apple Passbook: HRS è il primo partner per le prenotazioni alberghiere!

HRS apple PassbookSecondo una notizia pubblicata da Tnooz, HRS sarà il primo – ed inizialmente l’unico – provider di tecnologia che permetterà agli utenti iPhone di fornire il servizio di prenotazioni alberghiere sulla nuova funzionalità Passbook di Apple.

Poche settimane dopo il rilascio dei primi dettagli sul sistema Passbook da parte di Apple, gli utenti hanno potuto provare il sistema, con un numero limitato di rivenditori e linee aeree come United che sono stati inclusi nel primo gruppo di partners. Sembra quindi che HRS si sia assicurato un ottimo accordo con il gigante tecnologico.

La “joint venture”, come la chiama HRS, permetterà agli utenti di gestire le proprie prenotazioni alberghiere all’interno dell’applicazione per iPhone e iPad, con la possibilità di aggiungere e modificare le prenotazioni all’interno dei portali degli hotels.

Al momento sono disponibili circa 250.000 hotels in 180 paesi, quindi un numero abbondante di proprietà che comprende grandi catene e hotels indipendenti.

HRS non avrà l’esclusiva per sempre, ovviamente, è il “partner esclusivo del lancio” per la funzionalità hotel di Passbook che è in programma per questa settimana.

Fonte Articolo: Hotel Marketing. Immagine:  AppAdvice

Priceline.com lancia la sua applicazione per Iphone ed entra in competizione con Travelocity ed Expedia.com

iPhone-Priceline-appTravelocity e Expedia.com hanno già lanciato le loro applicazioni all’inizio di quest’anno quindi sembra che Priceline sia un po’ in ritardo nella battaglia dell’Iphone marketing. “Non è così” dice il portavoce di Priceline.com Brian Ek; Brian dice che la maggior parte delle agenzie di viaggi online concorrenti forniscono solamente un adattamento dell’interfaccia dei loro siti web alla piattaforma Iphone.

William Shatner é la faccia del Negotiatior, l’immagine dell’applicazione Iphone per Priceline.com. Da un prima occhiata sembra l’applicazione ha funzionalità simili al proprio sito web che offre una grande varietà di camere d’albergo last minute a prezzi scontati. L’applicazione dispone anche di annunci, rencesioni dei clienti, mappe interattive, foto e meteo.

Il portavoce di Orbitz.com, Brian Hoyt, comunica invece che la sua società non ha ancora aderito all’iPhone Mania , ma che preferisce far affidamento agli strumenti di telefonia mobile che la società ha lanciato nel 2006. Hoyt ha detto che la società potrebbe decidere di rilasciare la sua applicazione nel 2010.

“Il non disporre di un’applicazione per l’iPhone non significa che hai meno vantaggio competitivo” dice Hoyt. “Stiamo ancora cercando di trovare che un applicazione killer che possa garantire ritorni elevati”.

Nonostante gli sforzi delle maggiori agenzie di viaggio online, i margini di profitto che si possono ricavare da tali applicazioni sono difficili da calcolare (e Priceline si rifiuta di comunicarlo). Un dirigente della società ammette che i tassi di utilizzo e di prenotazione viaggio sono ancora piuttosto basse. Ciò rende difficile capire se le agenzie di viaggio stanno facendo questo principalmente per fare soldi in un futuro o dimostrare che possono eguagliare e battere la concorrenza nella tecnologia.

Sorgente Articolo: Bnet