Apple Non Intende Tollerare Il Pregiudizio Di Orbitz Sul Prezzo

Il sito di viaggi online Orbitz ha ammesso di mostrare camere d’albergo più costose agli utenti Mac, una tattica orientata verso il profitto che ha come protagonista l’hardware dell’utente per quanto riguarda le scelte Web. Apple rischia una reazione da parte dei clienti che si sentono non protetti, dice un’analista del settore. Si farà sentire Apple?

Iphone Orbitz Apple

Se da un lato i clienti Apple sono disposti a pagare di più per un prodotto e un servizio migliore, dall’altro lato, come a tutti quanti, non piace essere ingannati. E questo è esattamente ciò che Orbitz Worldwide, una agenzia di viaggi online che ha perduto $37 milioni l’anno scorso, sta facendo ai proprietari di Apple Mac.

Orbitz monitorizza molti fattori per farsi un’idea sul budget approssimativo di un utente per poi proporre le offerte alberghiere personalizzate. Alcuni fattori includono il sito precedente visitato dall’utente, la cronologia delle prenotazioni fate dall’utente, e se l’utente utilizza un PC o un Mac.

Se sei un utente Orbitz probabilmente vorrai utilizzare un PC. Perché? Perché Orbitz propone alberghi più costosi agli utenti Mac, riferisce il Wall Street Journal.

“Crea l’impressione che gli utenti Apple siano sfruttati o stupidi”, dice l’esperto analista tecnologico Rob Enderle. “Questa impressione potrebbe eventualmente spingere le persone ad allontanarsi da Apple.”

Questa immagine potrebbe colpire Apple. La verità è che, i proprietari di iPhone e iPad sanno già che i produttori di app potrebbero registrare segretamente il loro modo di utilizzo del cellulare, le liste di contatti e altri dati personali. Se i proprietari di gadget Apple non credono di ottenere un affare giusto, potrebbero tranquillamente cercare altrove.

Ma Orbitz è l’unica a fare questo? Non proprio. Rivelazioni come questa possono frantumare la facciata dell’opinione pubblica concernente il Web. Cioè che il Web dovrebbe essere neutrale e un sito web dovrebbe offrire gli stessi risultati e informazioni a prescindere dalla piattaforma o dal browser.

Certo, sappiamo che questo non è vero. Anche i risultati Google sono basati sui profili degli utenti. Ma l’idea che l’hardware utilizzato – in questo caso, il Mac – possa fare la differenza, porta la profilazione a tutto un nuovo livello.

Indubbiamente Orbitz mostra alberghi più costosi agli utenti Mac per spremere più soldi. “La tecnologia lo può fare, e il risultato consiste in profitti più alti suggerendo che questo sia fatto di proposito”, dice Enderle.

La clientela Apple Macbook è lucrativa, anche se piccola: il reddito medio dei proprietari adulti di Mac è $98,560, paragonato a $74,452 dei proprietari di PC, secondo l’agenzia di ricerca Forrester. Però i Mac rappresentano soltanto una fetta, il 9,8 percento del mercato totale dei personal computer, secondo Gartner.

Orbitz ha fatto la sua ricerca trovando risultati simili: gli utenti Mac spendono fino a $30 di più a notte in alberghi rispetto agli utenti PC e sono 40 percento più propensi a prenotare una stanza in un albergo a quattro o cinque stelle. “Abbiamo avuto l’intuizione, e siamo stati in grado di confermarla in base ai dati”, ha detto al Wall Street Journal il CTO di Orbitz Roger Liew.

In tutta questa storia, Orbitz si affretta a sottolineare che non mostra prezzi più alti per le camere d’albergo agli utenti Mac. I prezzi per l’albergo sono gli stessi per tutt’e due gli utenti, PC e Mac. Tuttavia, i risultati Orbitz potrebbero mostrare gli alberghi più costosi posizionati più in cima alla pagina agli utenti Mac.

Mentre questo potrebbe sembrare okay, non lo è. Gli utenti Mac non dovrebbero essere indirizzati verso prodotti più costosi semplicemente perché hanno un Mac. Se è questo il caso, come potrebbe un utente Apple Mac (o un utente iPhone e iPad) fidarsi di ciò che i siti gli mostrano?

È dubbioso che Apple tollererà questo. Apple dovrà smascherare siti web come Orbitz, e anche app iOS prodotte da terzi, e fermare fortemente e visibilmente questo comportamento per proteggere i propri clienti.

Fonte Articolo: IDG News Services

Immagini: Ecommerce Outtakes e MacGasm

Tu cosa ne pensi? Sei d’accordo che questa pratica sia ingiusta nei confronti degli utenti Mac? Non si potrebbe pensare invece che Orbitz stia fornendo un servizio migliore agli utenti Mac proprio perché personalizza l’esperienza di ricerca e prenotazione proprio in base allo studio dei trend dei suoi utilizzatori? Pensi si tratti di un semplice processo di marketing differenziato o pensi ci sia qualcosa di pericoloso alla base di questa segmentazione?  Facci sapere cosa pensi nei commenti qui di seguito!

Orbitz rimuove le penali di cancellazione per le prenotazioni alberghiere

orbitz_LogoL’eliminazione delle tasse tra i siti web di viaggi online continua. Orbitz annuncia oggi che sta eliminando le spese di modifica e di cancellazione per le prenotazioni di hotel. In precedenza, la tassa era di 25 dollari americani a transazione.

Tuttavia, i consumatori saranno ancora soggetti a pagare le penali di modifca e di cancellazione imposte dagli albergatori stessi. Queste penali possono essere molto pesanti per alcune tipologie e brand di hotel.

L’annuncio di Orbitz va ad aggiungersi ad una serie di risoluzioni di tagli di tasse e spese aggiuntive online che quest’anno ha coinvolto diverse agenzie di viaggio online. Tutte le principali agenzie di viaggi online vendono ormai biglietti, aerei senza riscuotere un costo fisso di prenotazione e molti tra questi hanno anche ridotto i costi aggiuntivi per le prenotazioni alberghiere.

Ad esempio, Expedia Inc. e Priceline.com, tra i principali concorrenti online di Orbitz, , avevano già annunciato   all’inizio di quest’anno, che non avrebbero più addebitato tasse per le prenotazioni alberghiere.

Sorgente  Articolo: The Wall Street Journal

Le Agenzie di Viaggio Online (OTAs) potrebbero uscire ancora più forti da questa crisi

 

CrescitaA causa della peggiore recessione che si é verificata in generazioni, la vendita di biglietti aerei e le prenotazioni alberghiere si sono ridotte sensibilmente. Ma le più grosse Agenzie di Viaggio Online (OTA) potrebbero emergere da questa flessione di mercato più forti di quando vi sono entrate.

Le tre principali OTAs, Priceline.com Inc., Expedia Inc e Orbitz Worldwide Inc. , hanno risposto alla crisi tagliando le tasse di prenotazione, offrendo la garanzia sui prezzi e maggiori pacchetti prenotazione volo-hotel. Queste mosse gli hanno aiutati ad acquistare maggiori quote di mercato ed ottenere migliori risultati di quelli originariamente stimati.

La performance delle Agenzie di Viaggio Online durante la recessione sembra si stia rimettando in sesto la loro quota di mercato dopo anni di erosione. Alcuni osservatori di mercato suggeriscono una tendenza che, fino a poco tempo fa, sembrava improbabile: Le OTAs potrebbero continuare a guadagnare quando (come sembtra stia accedendo) l’economia si riprenderà.

“Le Agenzie di Viaggio Online stanno re-indirizzando l’attenzione del consumatore verso se stesse come risulato della recessione economica in una maniera che sarà irreversibile” dice Frederick Moran, un analista di Benchmark Company.

Sorgente Articolo: DowJones Newswire

Immagine: SparkSheet