Fairmont accoglie i viaggiatori cinesi con una nuova offerta di servizi

Con oltre 77 milioni di viaggiatori cinesi previsti all’estero nel 2012*, e con la Cina che sta rapidamente diventando uno dei mercati turistici internazionali più influenti del mondo, Fairmont Hotels & Resorts ha annunciato di avere un nuovo programma chiamato “Programma Menu Cinese” presente a livello mondiale negli oltre 60 alberghi di lusso.

Fairmont Hotels Menu CineseIl nuovo programma, che verrà gradualmente messo in atto durante il 2012, fornirà una maggiore personalizzazione e scelte culinarie più avanzate per gli ospiti cinesi che viaggiano all’estero.

Come parte di questa offerta di viaggio su misura, Fairmont ha introdotto una serie di autentici piatti cinesi ai suoi menu di catering e di ristoranti in tutto il mondo e introdurrà anche nuovi servizi di consegna per fornire agli ospiti cinesi in visita un pasto più divertente e soddisfacente.

L’attenzione personalizzata al singolo cliente è stata, e sarà sempre un segno distintivo dell’esperienza Fairmont, a questo scopo abbiamo preso la decisione di espandere la nostra esperienza culinaria rendendola più autentica, per far sì che i nostri ospiti cinesi si sentano più a loro agio e benvenuti“, sostiene Jean Michel Offe, vicepresidente del settore “food and beverage” di Fairmont . “Il nuovo programma è la prova della nostra promessa di anticipare le esigenze dei nostri ospiti e fornire un’esperienza che sia unica e memorabile.”

Come parte del nuovo programma, Fairmont offrirà un menu e un servizio che riflettano le abitudini cinesi. Nei menù, saranno presenti una serie di piatti autentici per gruppi e ospiti, tra cui i viaggiatori singoli, che potranno apprezzare piatti quali congee e porridge di riso tradizionali inseriti nel menu della prima colazione. Varietà di tè in foglia tipici, tra cui bianco, nero, verde, oolong e fiori di tè di provenienza locale forniti dalla Metropolitan Tea Company Ltd., saranno serviti durante i pasti e saranno inoltre resi disponibili per il servizio in camera.

Nei punti di ristoro e catering in cui è richiesto il “Programma Menu Cinese”, i pasti inizieranno con la consegna di un asciugamano freddo e termineranno con un asciugamano caldo. Per gli ospiti che le preferiscono, saranno anche a disposizione le tipiche bacchette. I gruppi avranno la possibilità di consumare pasti di tipo familiare, con una varietà di piatti; l’hotel Fairmont si assicurerà di offrire dalle sette alle dodici portate, secondo la tradizione cinese. Inoltre, il personale sarà formato secondo l’etichetta tipica per permettere agli ospiti cinesi di sentirsi ancor più a proprio agio e per dimostrare rispetto per le loro preferenze culturali.

Fairmont sta espandendo i suoi servizi per il viaggiatore cinese in tutto il mondo ed allo stesso tempo il marchio di lusso si sta diffondendo in Cina. Oltre a Fairmont Beijing, Fairmont Yangcheng Lake e l’hotel simbolo di Shanghai, Fairmont Peace hotel, è prevista l’imminente apertura di alberghi in città come Nanchino, Taiyuan e Chengdu.

La compagnia di hotel sta inoltre personalizzando la navigazione online con i contenuti web ora a disposizione in cinese semplificato su fairmont.cn.

* “2012 Outbound Tourism” Amministrazione nazionale del turismo cinese, gennaio 2012

Fonte Articolo: Breaking Travel News

Immagine: HotelChatter

Il turista Cinese in cambiamento

La domanda cinese concernente i viaggi internazionali è ancora giovane. Però ci si aspetta che cresca di 17 % all’anno durante la prossima decade, spinta da stipendi più alti e aspirazioni.

di Jens Thraenhart – Cofondatore, DragonTrail.com & Publisher, ChinaTravelTrends.com

La classe media cinese è già più grande di tutta la popolazione degli Stati Uniti. In quindici anni, la classe media cinese toccherà 800 milioni, dai 300 milioni di oggi. Nei prossimi cinque anni, i consumatori cinesi aumenteranno da 4 a 20 milioni. Le dinamiche del mondo in cui viviamo sono cambiate, e continueranno a cambiare, e avere un impatto enorme sul settore turistico globale.

Turisti cinesi in Italia

La domanda cinese riguardo ai viaggi internazionali è ancora giovane. Ma ci si aspetta che cresca di 17 percento all’anno durante la prossima decade, spinta da stipendi più alti e aspirazioni. Ci sarà una media di 25 milioni di viaggiatori completamente nuovi ogni anno, o 70,000 ogni giorno, per i prossimi 10 anni. I viaggi internazionali dalla Cina diventeranno una fonte maggiore di crescita per i fornitori nei paesi di destinazione. Un numero sempre più grande di viaggiatori Cinesi già esistenti è più probabile che viaggino in maniera indipendente, e non parte di un gruppo, il che significa che avranno a disposizione più tempo e destinazioni. Hanno l’opportunità di esplorare posti non pubblicizzati e possono cercare vacanze e attività di loro interesse.

L’aumento del turismo cinese ha attirato l’attenzione di tante imprese turistiche, di viaggi e alberghiere. Le grandi catene alberghiere statunitensi come Starwood, Hilton, Mariott, e InterContinental hanno annunciato programmi progettati per i turisti cinesi. Questi includono l’aggiunta di piatti popolari cinesi ai menu dei ristoranti (includendo una colazione cinese tradizionale), l’offerta di uno o più canali televisivi cinesi nelle stanze per gli ospiti, e l’introduzione nelle stanze degli ospiti di servizi come ciabatte, bollitori per il tè, e una selezione di tè cinesi. Alcuni alberghi hanno anche assunto un addetto front desk che parla correntemente Mandarino.

Detto tutto questo, l’inizio della seconda ondata del turismo cinese in uscita, cambierà i turisti cinesi rispetto a come li conosciamo oggi. I “nuovi turisti cinesi”, acculturati, sofisticati, tecnologici e prevalentemente al di sotto dei 45 anni di età, stanno facendo l’apparizione sulla scena. I nuovi turisti cinesi, cercano esperienze più profonde e un contatto più vicino con la popolazione del paese che visitano durante le loro visite auto-organizzate. Precedentemente si sono auto-fotografati davanti alla Sydney Opera House o alla Torre Eiffel, ma ora sono attirati più verso nuovi posti e attività. I nuovi turisti cinesi offrono una possibilità in più alle destinazioni e ai fornitori di servizi turistici di ottenere un pezzo del mercato cinese in uscita.

Tanti marchi turistici cercano di catturare l’attenzione di questi nuovi segmenti di clienti preziosi, ma non senza sfide e delusioni, a causa di vari motivi.

Prima di tutto, il modo in cui molti consumatori cinesi scoprono nuove mete e servizi turistici, come ad esempio alberghi o crociere, è attraverso Internet. Con oltre 500 milioni di utenti Internet in Cina a Dicembre 2011, più dell’80% dei turisti cinesi cercano e si informano online su destinazioni e marchi.

Secondo, a differenza dell’Occidente, gran parte del denaro in Cina appartiene a gente che ha meno di 45 anni di età. A causa della Rivoluzione Culturale negli anni 1960 e ’70, le persone oltre i 45 anni generalmente non sono bene istruite, vivono in abitazioni agevolate dal governo, e hanno trascorso le loro carriere in imprese statali. La generazione giovane è istruita meglio ed ha più probabilità di lavorare in aziende private, includendo quelle estere che hanno aperto filiali. Inoltre, i milionari in più rapida crescita sono nelle città di terzo, quarto, e quinto livello (includendo Dalian, Chengdu, Xiamen, Kunming, Nanning, ecc.), e circa 50% dei benestanti non erano classificati come tali quattro anni fa. Il 70% di loro non vivono nelle quattro città più grandi (Shanghai, Beijing, Guangzhou, e Shenzhen), e 35% non vivono in città di primo o secondo livello.

Terzo, un cambiamento strutturale sta accadendo nel modo in cui viaggiano i cinesi. Uno studio recente eseguito dal Boston Consulting Group ha rivelato che 95% dei turisti cinesi sono insoddisfatti dei prodotti e servizi turistici attuali, sia interni che esterni. Mentre i pacchetti di gruppo sono ancora scelti soprattutto dalla classe media, soprattutto dalla gente che non vive in città di primo livello e che ha sentimenti contrastanti concernenti un viaggio all’estero – gente che ha un po’ paura a causa delle difficoltà riguardanti il cibo e la lingua – ma piena di aspettative concernenti i beni di lusso poco tassati che probabilmente accumuleranno.

Gli adulti giovani post 1980 e ’90 non seguono la bandiera di una guida turistica con berretto rosso; esiste una crescita riguardante l’indipendenza, i viaggi auto-organizzati, anche se in un piccolo gruppo, interessato a sperimentare le culture straniere, riflettendo su di essa la loro istruzione e prospettive.

In molti modi, la Cina è ancora “un’economia emergente” con marketers ancora insicuri su come soddisfare questi nuovi consumatori, e rompere il mercato cinese di consumatori è più facile dirlo che farlo – e ci sono state alcune inciampate notevoli. Il gigante statunitense arredamento casa Home Depot ha chiuso cinque dei suoi dieci negozi dall’ingresso sul mercato nel 2006, mentre Best Buy, il più grande rivenditore al dettaglio al mondo di elettronica ha chiuso tutti i suoi negozi in Cina quest’anno.

L’aumento dei redditi dei cinesi nelle città di secondo, terzo e quarto livello comportano un cambiamento negli stili di consumo che “porterà le dinamiche di mercato in modi completamente nuovi e imprevedibili”. I consumatori cinesi sono all’avanguardia riguardo alle tendenze tecnologiche e incrementano notevolmente l’uso dei computer e cellulari per cercare e acquistare. Inoltre, i consumatori cinesi sono sempre più influenzati dal marketing digitale e social media. Novanta percento degli intervistati di un sondaggio Forbes nel 2011, che comprendeva più di 300 senior executive con sede in Cina, ha affermato che il marketing digitale e sui dispositivi mobili rappresenta una parte molto importante di tutto l’insieme per raggiungere i consumatori cinesi, soprattutto i più giovani e benestanti.

Comprendendo il nuovo turista cinese, la demografia in cambiamento e il comportamento del consumatore, è fondamentale per essere di successo in Cina.

ChinaTravelTrends.com ha appena pubblicato l’edizione 2012 Anno Del Dragone di “Essential China Travel Trends Guide”, che ora può essere scaricata gratuitamente su http://www.ChinaTravelTrendsBook.com. Il libro è stato prodotto in partnership con PATA, COTRI, e Dragon Trail, e approvato da organizzazioni globali come CNTA, UNWTO, WTTC, IATA, IH-RA, DMAI, HSMAI, e ICTP.

Fonte Articolo: HotelMarketing

Immagine: Online-News